Bollettino criminalità

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Pubblichiamo solo alcune delle sempre più presenti notizie nel web riguardanti atti di criminalità rivolti negli ultimi anni a negozi ed esercizi commerciali in genere.

Svaligiata una tabaccheria Bottino 50mila euro

TERRACINA Anche costosissimi sigari nel bottino dell'ultimo raid dei ladri ad una tabaccheria.

L'esercizio commerciale svaligiato è il Big Ben, sulla provinciale per San Felice Circeo. Ad accorgersi del furto è stato ieri mattina Valerio Veglianti, il giovane proprietario. I ladri erano penetrati all'interno attraverso il tetto del supermercato adiacente e avevano fatto razzia di ricariche telefoniche, sigarette e sigari, gratta e vinci, incasso in contanti. L'inventario dei danni subiti non è inferiore a 50 mila euro.

Spaccata in tabaccheria Bottino di 30mila euro

Ferrara, 18 agosto 2011 - HANNO INFRANTO il vetro della porta d’ingresso e, nonostante l’allarme, hanno ripulito il negozio, scappando attraverso i campi prima che qualcuno avesse il tempo di intervenire. E il bottino che hanno messo insieme è di tutto riguardo: 30mila euro come minimo, tra tabacchi, gratta e vinci, denaro contante e una slot machine. Vittima della spaccata, avvenuta l’altra notte, è stata la tabaccheria di Giannino Mantovan, in via Amendola, nei pressi del supermercato Coop. IL COLPO La tabaccheria Mantovan è entrata nel mirino dei malviventi nella notte tra martedì e mercoledì. Erano circa le due quando una banda di almeno tre persone ha deciso di ripulire il negozio. Infrangendo il vetro della porta d’entrata, è stato facile per loro forzare la serratura dall’interno ed entrare, avendo mano libera sulla merce esposta e conservata nella tabaccheria. L’allarme del negozio è scattato immediatamente, tanto che i vicini (la tabaccheria è situata in una zona residenziale), svegliati di soprassalto, notando il trambusto, hanno chiamato il 113. I ladri hanno avuto, comunque, il tempo di prendere quello che gli interessava: tabacco, diverse stecche di sigarette, i gratta e vinci, il cassetto del registratore di cassa e, soprattutto, l’intera slot machine, per un valore complessivo che si aggira sui 30mila euro, sebbene l’inventario della perdita non sia stato ancora ultimato. LA SCOPERTA. Il proprietario della tabaccheria Giannino Mantovan, abitando altrove, ha saputo dell’accaduto soltanto più di un’ora dopo. Un agente di vigilanza del supermercato, infatti, tramite un amico comune è riuscito ad avvertire il figlio del titolare, Daniel Mantovan, che pure lavora nella tabaccheria di famiglia. Erano circa le 3,15. Quando i poliziotti sono arrivati in via Amendola, i ladri erano già scomparsi con il bottino, ma i residenti che hanno dato l’allarme sono stati in grado di vedere che, a colpire, sono state almeno tre persone, che loro hanno visto allontanarsi a piedi attraverso la campagna, sacchi neri in spalla e un «carico ingombrante» (la slot machine). IL GIORNO DOPO. «Ho battuto i campi per ore e continuo a trovare monetine, fino a quasi un chilometro di distanza dal negozio, e pensare che l’allarme ha suonato mezz’ora... », racconta Daniel che, dopo essere stato svegliato con la cattiva notizia nel cuore della notte, non si è più dato pace e si è messo a cercare tracce dei responsabili nei dintorni della tabaccheria, fino a pomeriggio inoltrato. «Non è la prima volta che ci provano — continua — era già successo dieci anni fa, appena abbiamo cominciato a vendere tabacchi, ma non ci è mai capitato un furto di questo genere. Se penso che questa attività è il frutto delle fatiche di una vita di mio padre — conclude il ragazzo, trattenendo a stento il nervosismo — provo solo una gran rabbia per questi poco di buono che non fanno altro che cercare di sopravvivere ai danni della brava gente».

FURTI DI SIGARETTE

PONTE LAMBRO 18 maggio 2011 - Un colpo a segno e l'altro andato in fumo: questo il bilancio della nottata per i ladri che hanno agito nell'Erbese. Nel mirino sono finiti il bar tabaccheria di piazza Puecher a Ponte Lambro e la trattoria Brianza in viale Brianza in città.
Nel primo caso, il bottino è consistito in stecche di sigaretta (ieri non era ancora stato quantificato in euro) mentre nel secondo caso il colpo non è andato a segno per l'allarme che ha messo in fuga i banditi. I ladri hanno agito intorno alle 3 del mattino: a Ponte Lambro sono riusciti a fare irruzione mandando in frantumi la porta a vetro e arraffando tutti i pacchetti di sigarette che si trovavano negli scaffali e altre stecche. I malviventi si sono poi dileguati velocemente per evitare il rischio di essere intercettati dai carabinieri della caserma di Erba, che erano già sulle loro tracce per un allarme che poco prima era scattato in un altro locale, la trattoria Brianza in viale Brianza a Erba. In questo caso l'allarme aveva messo in fuga gli aspiranti ladri.
Su entrambi i casi indagano i carabinieri di Erba e della compagnia di Como che hanno organizzato posti di blocco ma dei ladri che avevano colpito a Ponte Lambro e tentato un altro furto in città,

Reggiolo, la banda del tombino colpisce due volte in una notte

REGGIOLO 17 maggio 2011 (REGGIO EMILIA) - La banda del tombino è entrata di nuovo in azione, questa notte, colpendo ben due bar di Reggiolo. Tra i due furti sono trascorsi poco più di 90 minuti.
Poco prima delle 4 del mattino, i malviventi sono entrati in azione dapprima al bar "Moma" di viale Bandini dove, come da loro abitudine, hanno sfondato la vetrata del locale con un tombino. Dai primi controlli, attualmente in corso, non sembra sia stato rubato nulla di particolarmente rilevante.
Questa prima spaccata non ha soddisfatto la banda, che ha preso d'assalto il bar di una stazione di servizio sulla Cispadana, nella frazione di Villanova. Quando i carabinieri di Reggiolo sono intervenuti sul posto, attivati intorno alle 5.30 dalla centrale operativa della compagnia di Guastalla, hanno potuto solamente constatare la dinamica del furto: di nuovo, la vetrata è stata sfondata con un tombino. Una volta all'interno del bar, i ladri hanno rubato numerosi pacchetti di sigarette, per un danno che ammonta a svariate migliaia di euro.
I carabinieri ipotizzano che sia stata la stessa banda a compiere entrambi i furti, e hanno avviato le indagini per furto aggravato a carico di ignoti.

La tabaccheria di Vercurago: nuovo furto, sono 10 in 16 anni

7 maggio 2011 - Soliti ignoti in azione, nella notte tra mercoledì e giovedì al bar-tabaccheria della stazione ferroviaria di Vercurago. Che registra così il triste record dei furti, in Valle San Martino: questo è il decimo in 16 anni di gestione.

Un colpo ben preparato, questo, con un bottino che sfiora i 10.000 euro, anche se non è ancora stato fatto l'inventario. I ladri sono entrati nel locale di via IV Novembre al civico 25 – del quale è titolare Andrea Rino Matteis, 40 anni, residente nella frazione Rossino di Calolziocorte – dopo aver rotto il vetro antisfondamento della porta d'ingresso.

Dopo aver disattivato il sistema d'allarme e posizionato sedie e tavoli davanti alla porta, il ladri hanno fatto man bassa di numerose stecche di sigarette, valori bollati, gratta e vinci delle varie lotterie e un computer.

Mairano, furto con scasso in tabaccheria.

mercoledì 04 maggio 2011 Bottino ingente, circa 10milae uro, per i banditi che hanno l’altra notte hanno forzato e saccheggiato la tabaccheria-edicola di piazza Europa a Mairano, nel Bresciano.Il furto con scasso è stato messo a segno intorno alle 4,30 del mattino: a quell’ora è scattato il sistema di allarme, ma i malviventi sono comunque riusciti a razziare centinaia di stecche di sigarette e, in pochi secondi, hanno svuotato il magazzino, riuscendo a fuggire prima dell'arrivo dei carabinieri del radiomobile di Verolanuova

Banda del buco in azione svaligiata una tabaccheria al Corso Vittorio Emanuele: il bottino è di 80mila euro

Benevento 2 marzo 2011 - Colpo da 80 mila euro in tabaccheria al Corso Vittorio Emanuele. I ladri entrano dai sotterranei bucando una parete. Vani tutti i sistemi antifurto adottati dai gestori. Blind Expò in questo caso avrebbe protetto tabacchi e rivendita.

Sala Consilina: furto da 10mila euro in una tabaccheria

28/02/2011 alle 06:43 - Colpo da 10 mila euro in una tabaccheria in località Sant'Antonio. I ladri si sono introdotti la scorsa notte in un bar tabaccheria e, dopo aver forzato una finestra posteriore, sono entrati nel locale e si sono impossessati dei tabacchi e dellestecche di sigarette

Spaccata all'Outlet in Franciacorta, via 200 paia di occhiali da sole

Brescia sabato 26 febbraio 2011 - Sono entrati in azione nella tarda serata di giovedì, attorno alle 22.15, i ladri che hanno messo a segno un colpo al negozio di ottica «Avanzi», che fa parte dell'Outlet di Rodengo Saiano. I malviventi si sono serviti di un'Alfa 133 che hanno usato - in retromarcia - per sfondare la vetrina. Due, forse tre le persone che hanno agito e che in pochi minuti hanno arraffato dagli espositori tra le 150 e le 200 paia di occhiali da sole di marca.

Furto di 40minla euro in negozio di ottica

Pescara 23 febbraio 2011 - Furto con spaccata all'interno di un negozio di occhiali in via Vespucci a Porta Nuova. Ieri notte, infatti, alcuni ladri sono riusciti ad entrare nell'attività praticando un foro nella parete di un muro, dopo aver spostato un armadio. Una volta entrati, è scattato l'allarme che ha fatto intervenire un addetto alla vigilanza notturna, che però non ha notato nulla di strano nella parte anteriore del negozio e si è allontanato. Subito dopo, secondo i Carabinieri che si stanno occupando delle indagini, i ladri avrebbero rubato la merce che ha un valore stimato di circa 40 mila euro.

Casorezzo Colpo dal tabaccaio di via Legnano - Video

Casorezzo 17-02-2011 - I ladri colpiscono alla tabaccheria di via Legnano a Casorezzo. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì quando i malviventi, entrando dal retro, hanno divelto l’inferriata.
Una volta all’interno si sono appropriati di un grosso quantitativo di stecche di sigarette e “gratta e vinci” oltre ad oggetti di valore, per un danno ancora da calcolare ma che potrebbe superare i 20mila euro. Prima di ogni cosa hanno provveduto a rompere i cavi del citofono con i quali hanno blindato in casa le due famiglie residenti nel cortile.

Ladri sfrontati a Lodi Razziato bar Tabacchi in pieno centro

Lodi, 16 febbraio 2011 - Ladri senza paura e sempre più sfrontati. Tanto da arrivare a colpire lunedì notte nel cuore della città, a due passi da Palazzo Broletto, fuggendo poi senza lasciare traccia. A essere preso di mira è stato stavolta il bar tabacchi «Liberty», al civico 1 di Corso Umberto, dove sono stati razziati soldi, tagliandi del “gratta e vinci” e sigarette per un importo da quantificare, ma certamente di svariate migliaia di euro.

«Spaccata» al distributore: è l'undicesima in quattro anni

Chiari 15 febbraio 2011 Brescia - Da ottobre a oggi sono entrati in azione già tre volte. Un vero e proprio stillicidio
Hanno agito in otto: via sigarette e Grattaevinci per 15 mila euroRazzia in Tabaccheria. Zoom Foto

 

Undici spaccate in quattro anni, tre delle quali messe a segno soltanto nello scorso mese di ottobre. Sono i numeri della disperazione per i gestori della stazione di servizio Erg di Chiari, sulla variante alla provinciale 11, che la scorsa notte, verso le 2 di ieri, ha dovuto fare i conti con l'ennesimo colpo. E i conti sono proprio salati, visto che l'ammontare del furto è di 15 mila euro tra sigarette e «Grattaevinci».
Una somma destinata ad aumentare sensibilmente per il danno subito dallo shop-bar della stazione, il cui ingresso è stato completamente sfondato da un'auto ariete.
Nicola, uno dei titolari, la prende con filosofia anche se l'amarezza è grande: «Questo è un segno della criminalità che c'è in giro. Se un posto come il mio è stato preso di mira 11 volte vorrei capire in che razza di paese viviamo. Ormai dispero che la refurtiva venga rintracciata, posso solo contare sulla polizza assicurativa».
Ma la possibilità che i malavitosi vengano identificati non è poi così remota. Tutta l'azione è stata filmata dalle telecamere di servizio della stazione Erg: «Hanno agito a volto coperto – spiega Nicola – con una Micra Rossa con cui hanno sfondato l'ingresso che era a porte automatiche. Un altro furgone era a fianco per caricare tutto il malloppo. Siamo stati allertati dall'entra in funzione dell'allarme, ma quando siamo arrivati era ormai troppo tardi».
Da una prima ricostruzione della dinamica, la banda sembrerebbe essere composta da otto elementi e questo spiega anche la rapidità con cui hanno operato, asportando grandi quantitativi di sigarette e cartelle «Grattaevinci».

Ancora furti in città

Piacenza 07/02/2011 - Ladri in azione sempre stanotte al bar "Art Cafè" di via Morenghi, dove i ladri si sono introdotti dopo aver forzato la porta con un grosso cacciavite. Immediatamente è scattato l'allarme, collegato all'Ivri, ma gli intrusi sono riusciti ugualmente a portare via stecche di sigarette e diversi tagliandi del gratta e vinci.

Racalmuto: furto nella tabaccheria di Ricottone Licata

Racalmuto  28 gennaio 2011 - Ennesimo furto perpetrato, presso la tabaccheria di Licata Ricottone, la cui rivendita è ubicata nel centralissimo Corso Garibaldi, di fronte la statua di Leonardo Sciascia. Ancora una volta, la banda è riuscita ad entrare dentro l’esercizio, riuscendo indisturbati , nella notte a sollevare il marmo e di conseguenza con un piede di porco a scardinare il portone di ferro. E’ stato appurato che mancavano tutte le stecche di sigarette, piu’ i pacchetti singoli pronti alla vendita, nonché oggetti vari. Ancora da quantificare il bottino che ammontera’ a qualche migliaio di euro. I militari hanno constato come non sia la prima volta che la tabaccheria viene presa di mira. Infatti, l’ultimo furto con scasso risale a qualche mese fa e compiuto sempre con le stesse modalita’. Quello che piu’ colpisce. È che la tabaccheria si trova in un punto, dove anche di notte si corre il serio rischio che qualcuno possa passare con l’autovettura, ma anche questa volta nessuno ha visto niente e nessuno

Besurica, "schiumato" l'allarme: devastata tabaccheria

Ladri in azione nella notte in via Perfetti: dopo aver cosparso di schiuma l'allarme neutralizzandolo, ignoti hanno devastato una tabaccheria, portando via Gratta & Vinci e stecche di sigarette

Furto in tabaccheria alla Besurica, bottino di sigarette e gratta e vinci

lunedì 24 gennaio 2011 - 13:37 Piacenza - Ivri e volanti sono accorse ieri pomeriggio nella tabaccheria di via Perfetti alla Besurica. I malviventi si sono introdotti all'interno tranciando la saracinesca esterna e sfondando poi la vetrina, per fuggire con un bottino, non ancora quantificato, di gratta e vinci, stecche di sigarette e altri beni.

Due furti in 48 ore, negoziante esasperato vende il negozio a Corcagnano

A Corcagnano i commercianti hanno perso la pazienza e anche la fiducia nelle istituzioni che dovrebbero garantire la sicurezza. Nelle ultime 48 ore si sono verificati due furti, uno ad una tabaccheria e l’altro ad un negozio di ottica.

L'auto come un ariete. Spaccata a Corcagnano

Corcagnano Parma 19 gennaio 2011 - Sono saliti sulla rampa per disabili proprio di fronte alla vetrina e, giusto il tempo di spostare il grosso vaso di cemento che ostacolava «l'accesso», seduti a bordo dell’auto sono letteralmente entrati nel bar tabaccheria Meeting caffè di Corcagnano, all’incrocio tra via Langhirano e via Cava. Sul pavimento, la mattina dopo, sono ancora evidenti i segni dei pneumatici.
La vetrata dell’esercizio, scardinata, è stata scaraventata a terra come fosse una delicata ragnatela, e i ladri hanno avuto tutto il tempo di entrare a fare razzia di sigarette, per poi ripartire indisturbati a bordo dell’automobile. La più classica delle «spaccate», insomma. La macchina è stata usata come un ariete e i malviventi si sono fatti spazio nel locale. Bottino del colpo: oltre 13mila euro, tra sigarette, macchinetta cambia soldi e schede telefoniche.

Treviglio, spaccata in profumeria bottino 15 mila euro

Treviglio, 19 gennaio 2011 - Una spaccata è stata messa a segno nella notte a Treviglio. Questa volta, a finire nel mirino dei malviventi è stata la profumeria "Controcorrente" di via Battisti. Utilizzando un pesante paletto di metallo appuntito, i malviventi hanno infranto la vetrina del negozio e hanno razziato profumi di svariate marche per un valore totale di 15 mila euro...

Locate: quattro furti in sei anni al bar Miki, la titolare danni per 5.000 euro

Sabato 15 Gennaio 2011 Locate Bergamo: Ennesimo furto in Tabaccheria a Bergamo In piena notte una Fiat Uno è piombata contro la vetrata del bar-caffetteria Miki in via Leopardi. Un botto che ha svegliato i residenti del condominio dove si trova il bar, a Locate di Ponte San Pietro ...... Abbiamo fatto di tutto per proteggere la nostra attività: antifurti, videocamere, vigilantes, vetri antisfondamento, ma i ladri prendono di mira il nostro bar».

Altra spaccata alla profumeria Lively di Galliate

GALLIATE, 10 GEN – Ancora un furto ai danni della profumeria Lively, negozio presente all’interno della galleria commerciale del grande supermercato “Il Gallo” di Galliate, nel Novarese.
L’episodio, il quarto da quando ha aperto il negozio, non molti mesi fa, si è registrato nella notte tra domenica e lunedì.
I soliti ignoti, nella notte, hanno spaccato la vetrata dell’ingresso dell’attività commerciale e, quindi, sono entrati nei locali, dai quali hanno rubato profumi e prodotti da profumeria........

Dorme nel distributore, lo rapinano

Ravarino Modena dicembre 2010 Esasperato dai ladri di Tabacchi, vive lì da 9 mesi. Aggredito nella notte da sei banditi .......

LADRI RUBANO  ...OCCHIALI PER 30MILA EURO NEL LECCHESE

Lecco, 29 dic. - Il 2010 era iniziato male e finisce peggio ...... furto occhiali e montature per 30 mila euro

Furto in un bar in via Flaminia: rubati liquori, sigarette e gratta e vinci

Furto in un bar di via Flaminia a Rimini. Durante la notte, i ladri sono entrati sfondando la vetrata della porta principale. Oltre ai soldi i ladri hanno portato via diverse decine di bottiglie di liquore, stecche di sigarette e mazzette di gratta e vinci. La denuncia da parte del titolare all'apertura del bar alle 6.30.

Furto nella notte alla Tabaccheria Sandra di Sassuolo

SASSUOLO (Modena)22 dicembre 2010 - Furto queste notte presso la Tabaccheria Sandra di via Radici in Piano 546, in pieno villaggio artigiano. Ignoti hanno divelto la porta di ingresso del frequentatissimo esercizio commerciale per fare razzia di sigarette, causando danni per migliaia di euro ai titolari della tabaccheria, svegliati in piena notte dalla Vigilanza Aquila, arrivata nel frattempo sul posto.

Cesano Maderno tre furti in tre settimane

Cesano Maderno (Milano) 20 dicembre 2010- Più che di furto sarebbe corretto scrivere di vera e propria persecuzione. Sembra non abbia fine l'ondata di colpi ai danni del bar tabacchi “Samar” del Villaggio Snia, all'incrocio tra le vie Friuli e Julia, dove alle prime ore dello scorso giovedì 16 dicembre ignoti per la terza volta in meno di tre settimane hanno forzato la porta d'ingresso, tagliato la saracinesca e via a fare razzia di tabacchi, telefoni e del denaro a disposizione nelle macchinette videopoker. L'azione però è stata interrotta dai proprietari, svegliati dal risuonare del sistema d'allarme, ma quando sono scesi nel bar, i furfanti erano già scappati. Allertati i carabinieri, sul posto sono intervenuti i militari della tenenza cittadina e del radiomobile di Desio, gli uomini dell'Arma hanno battuto a tappeto la zona, ma dei ladri non è stata trovata alcuna traccia. Tanta l'amarezza per i proprietari, che intendono vendere l'attività, ma ad entrarenel locale, a parte i clienti, sono i ladri sempre più accaniti, sempre più indifferenti che dietro al bancone ci siano dei pensionati. Ricordiamo che l'ondata di furti del 2010 aveva avuto inizio martedì 30 novembre, quando alle prime ore del mattino la porta era stata forzata e la saracinesca tagliata. Stesso scenario nove giorni dopo, giovedì 9 dicembre, e purtroppo a una settimana di distanza, sempre di giovedì, praticamente alla stessa ora, le 3 del mattino, i ladri dei tabacchi sono tornati nuovamente in via Friuli. [cit. ilCittadino mb web]

Furto al Caffè del Professore di Acerra: raid alle 4 del mattino

Acerra NA 10 dicembre 2010 - I ladri hanno portato via tabacchi, biglietti gratta e vinci il ricevitore di cassa con i contanti. Bottino di alcune migliaia di euro.

Stavolta, invece, è toccato al noto Caffè del Professore del Corso Garibaldi. Ignoti, infatti, si sono introdotti verso le 4 del mattino nel rinomato bar-caffetteria. Una volta forzata la saracinesca d’ingresso,i ladri sono riusciti a portar via tabacchi, biglietti ‘gratta e vinci’, la macchinetta cambia soldi per i giochi e il ricevitore di cassa con i contanti. Il bottino ammonterebbe ad alcune migliaia di euro. 

Noceto, continuano i furti: spaccata in profumeria

Noceto - Parma 10/12/2010 A Noceto continua la serie di furti che, da diversi mesi, hanno preso di mira le abitazioni e gli esercizi commerciali: questa volta è toccato alla profumeria Comar di piazza Calipari, all’interno del centro commerciale, inaugurato da qualche anno, che ospita  negozi e  supermercato. Durante la notte i ladri sono arrivati di fronte all’edificio con un’automobile. Hanno spostato uno dei blocchi di cemento che era posto all’entrata della galleria del centro commerciale e sono entrati con la vettura. Probabilmente si trattava di un’utilitaria viste le ridotte dimensioni della galleria.

Furto con scasso al ristorante Rivolta del Re, i ladri sono spariti nel nulla

Termoli 10-12-10 Non è il primo furto infatti che i malviventi riescono a mettere a segno all’interno della struttura ricettiva; negli ultimi due anni l’azienda, di furti, ne ha subiti ben quattro, di cui tre solo negli ultimi dieci mesi. Alle 3,24 dopo essersi guadagnati l’ingresso, i malfattori a volto coperto, quindi ben consapevoli della presenza delle telecamere, hanno fatto irruzione nei locali. Incursione velocissima; in una manciata di secondi hanno ripulito la cassa, riuscendo ad impossessarsi anche di una notevole scorta di tabacchi e liquori.

Furti ai danni di tre attività la notte scorsa a Castel San Pietro Terme, nell'imolese

09-12-2010 CASTEL SAN PIETRO BO - Ignoti sono entrati - in tutti e tre i casi utilizzando un piede di porco per scassinare la porta d'ingresso. Il primo allarme è scattato al Ristorante Arlecchino, dove non è stato rubato nulla, poi è stata la volta della Tabaccheria Bruno dove i ladri hanno rubato una decina di stecche di sigarette. Infine i malviventi sono entrati nel negozio di telefonia Vodacel dal quale hanno sottratto un computer.

Furto in bar di Scanzorosciate Il bottino è ingente

Scanzorosciate, 8 dicembre 2010 - Furto nella notte in un bar di Scanzorosciate. Bottino: 4mila euro in “Gratta e vinci” e stecche di sigarette. Tutto è successo dopo la mezzanotte. Gli autori del colpo sono penetrati forzando una porta laterale del locale.

SVALIGIATO BAR TABACCHI SULL'OFANTINA. BOTTINO 35 MILA EURO

Morra 6 dicembre 2010 Svaligiato par Tabacchi bella stazione di servizio Grippo allo Scalo di Morra lungo l?ofantina. Bottino 35mila euro tra Tabacchi contanti e supellettili.

Brescia - Due spaccate nella notte in città via con sigarette

Brescia 03/12/2010 - Continua l'escalation di furti. Gli episodi in via Crotte e via Chiusure. E' uno stillicidio continuo. Ai furti in casa e di auto e nei bar si aggiungono quotidianamente le spaccate ai danni di negozi. Nella notte appena passata due gli episodi. In via Crotte i ladri sono penetrati in una tabaccheria dopo aver praticato un foro in un muro e hanno portato via sigarette e vallori bollati. In via Chiusure presa di mira una salumeria.

Bar Tabacchi derubato due volte in tre giorni

LADRI IN AZIONE nella notte fra mercoledì e giovedì al bar Industria di via Einaudi. Stando alle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza interne al locale, a entrare nel bar sarebbe stato un uomo solo che camminava ricurvo forse per evitare proprio le riprese degli occhi elettronici, come se sapesse esattamente dov’erano. Il ladro è entrato da una finestra del bagno, smontando la grata e forzando il vetro. Poi si sarebbe diretto subito nel reparto tabacchi del bar, riempiendo il sacco del bidone dell’immondizia lì accanto di tutti i pacchetti di sigarette che è riuscito a racimolare in soli tre minuti.

Bar Rasty, sfondano la vetrata con un tombino e fanno razzia di sigarette

Fidenza PR 28 novembre 2010 - I ladri, di notte, dopo avere spaccato la vetrina, si sono infilati all’interno del locale arraffando tutto quello che hanno potuto. Un bottino del valore di 15 mila euro. . Per entrare, i malviventi hanno sfondato la vetrata del bar, utilizzando probabilmente il pesante coperchio di un tombino.

Furto con scasso all'alimentari Tabacchi

Ripaldina PV 25 novembre 2010 - Un furto in piena regola: saracinesca scassinata e vetrina frantumata. Nel mirino lo spaccio alimentari di via Alla Chiesa, di proprietà di Milena Fiocchi.  Il negozio vende anche ricariche, schede telefoniche e sigarette, certamente tra i prodotti più ambiti dalla piccola criminalità, almeno per quanto riguarda le botteghe di paese. I ladri devono aver avuto parecchio tempo a disposizione, vista l'entità del danno arrecato all'esercizio commerciale.

Desio e Bianza aumentano i furti di sigarette

Desio 22 novembre 2010 - Il periodo è quello più “caldo”, si sa, anche se siamo in pieno inverno. Il fronte dei furti, in appartamenti, bar, negozi, ditte, è molto movimentato, in questo periodo. Come tutte le volte che ci si avvicina al Natale. Nella zona di Desio, nelle ultime settimane, sono molti i casi verificatisi. L’ultimo in un bar di Bovisio Masciago, il Caffè Antica Aroma di piazza Bonaparte. Qui un gruppo di cinque persone, pare stranieri, ha forzato la saracinesca e, con un’azione fulminea, ha svuotato tutto il reparto tabacchi. Riuscendo a scappare con il consistente bottino di “bionde”. Bruciando sul tempo i carabinieri, nonostante l’allarme abbia fatto il suo dovere. Un furto che viene dopo quelli avvenuti proprio a Desio, in una villa di via F.lli Cervi e in alcuni altri appartamenti. Nonché nei centri commerciali della zona. Una situazione, del resto, che si verifica anche nelle altre zone della Brianza. E che ha spinto i carabinieri a rafforzare le misure di prevenzione contro il fenomeno, con servizio in borghese sul territorio e un presidio ancora più capillare. Nell’ultimo periodo alcuni arresti sono stati messi a segno grazie alla pronta collaborazione dei cittadini, abili e tempestivi a segnalare movimenti o rumori sospetti.

TABACCHERIA svaligiata per la terza volta

MORBEGNO 20 novembre 2010 Blitz allo Stop Over nella notte tra giovedì e venerdì, il terzo in dieci anni. Ieri mattina ad Ettore Ambrosetti, il titolare, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia contro ignoti alla caserma dei carabinieri di Morbegno, dopo l'ultimo furto ai danni del suo locale in via Forestale. Anche in questo caso si è trattato di un colpo lampo, messo a segno in pochissimi minuti, due o al massimo tre. Il tempo di forzare la porta d'ingresso, mettere temporaneamente fuori uso il sistema d'allarme, caricare le merce e scappare via.
«Il tutto è successo intorno alle due di  notte - racconta l'esercente - lo sappiamo perché un inquilino del palazzo ha sentito l'allarme, si è svegliato ed ha guardato dalla finestra». Davanti al bar c'era un'auto station wagon. «Hanno forzato la porta principale che dà su via Forestale - continua Ambrosetti - una volta dentro devono aver bloccato con dei fili l'allarme, così hanno avuto tutto il tempo per prelevare le macchinette con tutto il contenuto di monetine, il cambiamonete, i tabacchi e  il fondo cassa che avevamo lasciato prima della chiusura».
Difficile quantificare esattamente il danno, ma potrebbe aggirarsi intorno agli 8/10 mila euro a seconda del numero di puntate effettuate dagli scommettitori negli ultimi giorni. La dinamica, dunque, resta sempre la stessa ed anche il bottino. Sempre più spesso nel mirino dei ladri ci sono i videogiochi, di cui si sono dotati parecchi locali della provincia di Sondrio dove le scommesse sono un'abitudine molto diffusa tra gli avventori di tutte le età. Macchinette, ma anche pacchetti di sigarette, facili da piazzare sul mercato nero e poi, ovviamente, il denaro che si riesce a racimolare nei cassetti e nei registratori di cassa.
Sono furti ben organizzati, a volte i malviventi visitano preventivamente i locali dove torneranno poi durante la notte o nei giorni successivi.

Colle Sannita, due furti obiettivo dei ladri un bar-tabacchi e un'abitazione

Due furti si sono verificati la scorsa notte a Colle Sannita, in un primo caso i ladri dopo aver forzato
la finestra del bagno, sono penetrati all'interno di un bar-tabacchi rubando stecche di sigarette di varie marche e denaro in contenuto nelle slot-machina. 

Furto ai danni di un tabaccaio di Sant'Agata dei Goti

22 settembre 2010 - Un tabaccaio di Sant'Agata dei Goti ha sporto denuncia contro ignoti per un furto avvenuto presso la sua rivendita, sita in località Cantinella. Secondo il racconto dell'uomo, i ladri, dopo aver forzato la porta d'ingresso, si sono introdotti all'interno dei locali ed hanno rubato 300 euro in contanti ed alcuni pacchi di sigarette di varie marche il cui valore è in corso di quantificazione.
I Carabinieri della locale stazione hanno prontamente avviato le indagini per risalire agli autori del furto.

Furti alle stazioni di servizio sulla strada Altamura-Matera

Altamura21 settembre 2010 - Due furti sono stati commessi ad altrettante stazioni di servizio sulla strada statale 99 Altamura-Matera. I due colpi hanno fruttato ai ladri alcune migliaia di euro: sono stati portati via apparecchiature e pochi contanti. Non si esclude che abbia agito la stessa banda.
In ordine di tempo l'ultimo episodio è avvenuto a Matera alla stazione "Esso", precisamente al bar che qui è ubicato. Ignoti, con un’autovettura "Fiat Stilo" di colore blu - come accertato dal sistema di videosorveglianza del distributore -hanno sfondato con il metodo "ariete" la vetrata della porta d’ingresso. Hanno portato via varie stecche di sigarette, una macchina videopoker ed un cambia monete. L'auto è stata ritrovata dai carabinieri in contrada Rondinelle. Risulta rubata a Corato negli scorsi giorni. Aveva targhe alterate. Nelle vicinanze sono stati anche ritrovati il video poker ed il cambia monete, con le relative cassette svuotate. 
In precedenza i malviventi avevano preso di mira la stazione Q8 in territorio di Altamura, a ridosso del cantiere di allargamento della strada statale 99. Il furto ha fruttato circa 2 mila euro. Sono stati portati via un registratore di cassa ed altre attrezzature.

Ladri scatenati nella notte raffica di colpi nei bar a Reggio Emilia

REGGIO EMILIA (21 settembre 2010) - Raffica di furti nella notte ai danni di bar della provincia. Verso le 5.30 l'allarme è stato dato in via Caduti dell'Arma, a Montecchio. E' stato il titolare a chiamare i carabinieri dopo essersi accorto che i ladri gli avevano fatto visita. Questi, dopo avere divelto una inferriata e scassinato la porta di ingresso, sono entrati nell'attività dove hanno scassinato due slot machine, rubato stecche di sigarette e biglietti Gratta e vinci.

A CORREGGIO - Poco prima della mezza i carabinieri sono intervenuti in via della Pace a Correggio, dove era suonato l'allarme di un bar. Dopo avere forzato la porta di ingresso i ladri hanno svaligiato due macchinette e ppi si sono dati alla fuga. 

TENTATO COLPO - Sempre a Correggio, erano circa le 3 del mattino, un cittadino ha chiamato i militari dopo essersi accorto che alcuni malviventi avevano preso di mira una tabaccheria sulla via Per Reggio. Ma in quest'ultimo caso, i ladri, sono solo riusciti a forzare la porta prima di darsi alla fuga.

Sfondano nuovamente la vetrina della tabaccheria con l'auto rubata

Piacenza 20-09-2010 - Furto con spaccata alla tabaccheria di via Rio Farnese già colpita poche settimane fà alla Farnesiana. Questa notte, attorno alle 4, due uomini incappucciati hanno rubato una fiat uno di colore scuro e hanno sfondato la vetrina della tabaccheria, prelevando alcune stecche di sigarette. Sono quindi in corso le indagini dei carabinieri che hanno trovato l'auto rubata, abbandonata in via Penitenti. Continuano a ritornare dove già sono riusciti nel colpo è statistico. 

Furto al bar: via le sigarette. Ancora colpi nella Bergamasca.

Fara (BG) 19 settembre 2010. Ladri in azione anche nella notte fra sabato e domenica in Bergamasca. I malviventi si sono scatenati a Fara d'Adda e ad Albino. A Fara hanno presio di mira il bar Italia, che si trova in via Ponti. Hanno forzato la porta d'ingresso e, una volta all'interno, si sono impossessati di stecche di sigarette, di una Tv al plasma e delle monete che hanno trovato nei cassetti. Poi sono fuggiti: il titolare ha dato l'allarme, ma dei ladri non è stata trovata traccia.

LONGI, SVALIGIATA TABACCHERIA INGENTE IL BOTTINO

E’ ancora da quantificare, ma senza dubbio ingente, il valore del bottino trafugato la scorsa notte in una tabaccheria di Longi. I ladri hanno preso di mira la rivendita Lazzara, di Corso Umberto I. Dopo aver disattivato  il sistema di allarme e forzato la saracinesca, i malviventi hanno razziato tabacchi, valori postali, profumi ed articoli da regalo. Poi, indisturbati, si sono dati alla fuga. Il furto è stato scoperto questa mattina dai proprietari che hanno presentato denuncia ai Carabinieri.I militari non escludono che dietro il colpo possa esserci la stessa banda che, con modalità simili, aveva svaligiato qualche giorno fa una rivendita di tabacchi nel vicino comune di San Salvatore di Fitalia.

FURTO IN TABACCHERIA PUGLIA SOTTO ASSEDIO

Lecce 2 settembre 2010 – Furto in una tabaccheria a Guagnano. Ignoti hanno asportato diverse stecche di sigarette e biglietti “gratta e vinci”. Le indagini sono in corso. E' successo poco dopo delle due della notte appena trascorsa. Questa volta a essere stata presa di mira è stata una tabaccheria che nasce a Guagnano, in via Vittorio  Veneto 28, di proprietà di Santo Cosma, 31enne del luogo. I malviventi, armati di cesoia, sono riusciti a entrare nell'attività commerciale dalla finestra nel giardino, tagliando la grata. Un'azione durata pochissimi minuti, il tempo di recuperare varie stecche di sigarette, numerosi biglietti “gratta e vinci” e soldi contenuti nel registratore di cassa. Il valore è ancora in corso di accertamento. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Campi Salentina, i quali in mattinata hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza poste all'esterno del locale. Sul posto, subito dopo l'allarme, anche la volante dell'istituto di vigilanza Sveviapol. Dei ladri, però, nessuna traccia.

Brescia Bucano il tetto per rubare al bar Tabacchi

Brescia lunedì, 30 agosto 2010 Per entrare nel bar-tabaccheria annesso al distributore della Esso di via Labirinto a Brescia hanno bucato il tetto di cemento e lamiera.
Un ladro piuttosto magro si è infilato all'interno e - dopo aver tagliato i fili dell'impianto d'allarme e delle telecamere di sorveglianza - ha aperto ai complici la porta sul retro del box che fa da ufficio e da punto vendita.
Così la banda ha svuotato tranquillamente il locale, portando via stecche di sigarette, bottiglie di liquore, schede telefoniche, caramelle, ma anche lampadine, confezioni di olio per i motori, un computer e, naturalmente, le monete delle slot machine mangia soldi.
Il furto - frutto del lavoro di una banda bene organizzata - si è verificato nel fine settimana di chiusura, sabato o domenica notte, ed è stato scoperto lunedì mattina dal gestore 33enne dell'impianto che ha subito un furto di merce parecchie migliaia di euro, più i danni.

Vetrina in frantumi a Negrar la spaccata frutta 10.000euro

 

Negrar VR 21 agosto 2010 - Spaccata nella notte alla tabaccheria «Il papiro» di Santa Maria di Negrar. Alle 2.30 di ieri ignoti hanno abbattuto la vetrata del negozio in via della Consolazione e hanno razziato sigarette e schede telefoniche per un valore complessivo quantificato in diecimila euro. Poco dopo il colpo, avvertiti dai residenti, sul posto sono arrivati i carabinieri di Negrar, che hanno constatato il furto e ricevuto la denuncia della titolare Federica Donà.
«Avevo subito un furto tre anni fa e per evitare che facessero un'altra spaccata ho collocato delle fioriere davanti al negozio. Stavolta», dice Donà, «visto che non potevano arrivare con l'auto dentro al negozio hanno usato una mazza e mandato in frantumi la vetrata. Quelli che abitano qui hanno sentito i colpi, perfino quelli dall'altra parte della strada e hanno chiamato il 112, ma dei ladri, all'arrivo dei militari, non c'era traccia. Questa è gente che non ha paura di nulla», continua la donna, «non è scattato l'allarme perché è rotto, ma non sarebbe servito. In questo posto abitano in molti, ma non è bastato a dissuadere i ladri. E io pago i danni, oltre all'ammanco», conclude la proprietaria.A.V.

Allarme ko, tabaccheria razziata

MODENA 18 agosto 2010 - Tabaccheria-ricevitoria lotto di via Dalla Chiesa: nel curriculum, oltre a qualche ottima vincita al lotto e coi Gratta e vinci, ci sono una spaccata devastante, un colpo della banda del buco, una tentata rapina in cui lo stesso esercente è stato protagonista mettendo i banditi in fuga e ora una razzia con allarme disinserito, videopoker svuotati, schede telefoniche e Gratta volatilizzati.
La tabaccheria-ricevitoria si trova nella zona dietro al centro commerciale La Rotonda, all'angolo di via Dalla Chiesa. Una zona relativamente nuova, frequentata di giorno per la presenza del supermercato e di alcuni servizi, ma che di sera si trasforma in dormitorio. Per altro, come affermano i residenti, le strade sono poco illuminate: la poca frequentazione, il via vai nullo e la scarsa visibilità sono le ottime condizioni per chi vuole agire senza essere notato. E ne sa qualcosa il tabaccaio di via Dalla Chiesa che si recherà presto, il tempo di quantificare con precisione, all'ufficio denunce della questura per mettere nero su bianco l'ultima razzia che ha dovuto subire il suo esercizio, da tempo nel mirino dei ladri. I malviventi hanno scelto la notte tra ferragosto e lunedì per entrare in azione. Si sono portati su "un fianco" della tabaccheria. Probabilmente più di uno, hanno forzato una finestra basculante e sono riusciti a penetrare. Una volta all'interno si sono mossi bene, nel senso che hanno subito disattivato il sistema di allarme che il gestore aveva collocato: hanno staccato un collegamento, quello giusto, e addio allarme o immagini.
Così, in silenzio, coperti dalla notte e dal deserto che "abita" il quartiere, hanno iniziato a far bottino. Prese ovviamente stecche di sigarette, schede telefoniche, oggetti di valore, fogli di Gratta e vinci e il fondo cassa. All'interno anche macchinette videopoker: i malviventi le hanno forzate e spaccate, prelevando gli euro dalle cassettine interne. Non ce ne erano tanti. Cospicuo, complessivamente il bottino: anche se è ancora da quantificare con esattezza, sicuramente è di qualche migliaio di euro. Come detto, non è la prima volta che la tabaccheria di via Dalla Chiesa viene presa d'assalto: come ha raccontato il tabaccaio, che deluso, amareggiato e soprattutto arrabbiato ha spiegato di come i ladri fecero un colpo spaccando una vetrata laterale della tabaccheria. In un'altra visita i ladri usarono la tecnica del buco, spaccando un muro del locale per poi entrare e fare razzia. Un'altra volta ancora fu lo stesso tabaccaio a mettere in fuga un bandito che voleva rapinare il suo locale. E ora è storia recente, ladri esperti che staccano con precisione il sistema d'allarme, segno che hanno "preso le misure" alla tabaccheria, agendo con le dovute precauzioni ladresche. 

Pozzuoli, rubati in bar sigarette e 'gratta e vinci'

Pozzuoli 18 agosto 2010 - Un colpo da almeno 25mila euro: è quello messo a segno dai ladri che la scorsa notte sono penetrati all'interno di un locale pubblico di via Campana, nei pressi dell'ingresso della tangenziale Est Ovest di Napoli. Profittando del giorno di riposo settimanale e probabilmente informati che nel deposito attiguo al negozio c'era un ingente carico di sigarette, i malviventi non hanno esitato a buttar giù con l'apporto di un pesante mezzo la cancellata di ingresso del bar tabaccheria 'La Sosta' e una volta dentro a farvi incetta di sigarette, schede telefoniche e tagliandi di 'Gratta e Vinci'.

Un'operazione svolta con solerzia da professionisti in tempi ristretti considerato che il posto è molto trafficato e si trova nelle immediate prossimità del deposito dei pullman della Ctp. Ingente il quantitativo di sigarette portato via, da quanto emerso dai primi riscontri, così come notevoli sono stati i danni alla struttura in ferro di protezione al piccolo manufatto. Sull'episodio indagano le forze di polizia del posto. Utili, per risalire ai malviventi, potrebbero risultare le registrazioni dei nastri della videosorveglianza del locale e del deposito della CTP. 

Furto di tabacchi alla stazione di Sondrio

Sondrio, 12 agosto 2010 - Furto nella notte tra domenica e lunedì ai danni del bar che si trova all’interno della stazione a Sondrio, in piazzale Bertacchi. I malviventi sono riusciti ad introdursi probabilmente forzando una finestra dell’esercizio pubblico che dà sui binari.

Una volta dentro il frequentato bar i ladri hanno portato via tutti i pacchetti di sigarette che hanno trovato al suo interno.
Al momento non si sa quanti siano i tabacchi sottratti ai titolari del bar ed è quindi impossibile stimare un possibile bottino per il "colpo", messo a segno con il favore del buio, ma potrebbe trattarsi di alcune migliaia di euro.

Sono stati i proprietari dell’esercizio pubblico all’interno della stazione del capoluogo valtellinese ad accorgersi lunedì mattina di quanto accaduto nella notte. Subito hanno sporto denuncia contro ignoti per furto. Si cerca quindi quella che potrebbe essere una banda di veri e propri esperti che ha messo a segno il colpo in una zona molto frequentata anche nelle ore serali, per via proprio della presenza della stazione ferroviaria. Il locale pubblico è rimasto così chiuso sia lunedì che ieri, ma forse nella giornata di oggi potrebbe riaprire.

ASSALTI IN TANGENZIALE, PRESI DI MIRA DUE DISTRIBUTORI

i ladri hanno sabotato gli impianti d’allarme con sistemi di offuscamento delle radio frequenze

LECCE 10 agosto 2010– Notte di assalti ai distributori, ma questa volta ad entrare in azione non è la banda delle slot-machine, con il greve metodo delle pietre lanciate contro le vetrate, quanto professionisti con sistemi più raffinati. Lo dice la dinamica stessa di almeno uno dei due tentativi, presso il distributore Esso della tangenziale Est. Qui, i ladri hanno tentato di sabotare l’impianto d’allarme con sistemi di offuscamento delle radio frequenze. Un metodo piuttosto in voga nel barese e impiegato di recente anche in provincia di Lecce, in particolare (per quanto giunto alle cronache) nel furto perpetrato ai danni del SuperMac di Sannicola.
Il primo allarme è scattato alle 23,20, ed ha raggiunto la centrale operativa dell’istituto La Vigilanza. Sono scattate sul posto due autopattuglie. Il controllo non ha portato a particolari scoperte. Probabilmente i malviventi si erano nascosti nelle vicinanze, tanto che un quarto d’ora dopo mezzanotte, ecco il secondo tentativo di effrazione, sempre con lo stesso metodo. Nuovo intervento di una pattuglia della vigilanza, e ancora tutto in regola, dopo l’ispezione. Ma la nottata non era che all’inizio, tanto che dieci minuti prima dell’una, ecco che s’è registrata la terza prova di manomissione del sistema, e questa volta, oltre al segnale verso la centrale operativa, è scattato anche il sistema d’allarme interno al distributore.
Sul posto sono volate due pattuglie e si è deciso di avvisare il proprietario dei continui tentativi in atto. Stabilita l’urgenza di presidiare il posto fino al mattino, i ladri, evidentemente, hanno battuto in ritirata, ma non per questo avrebbero desistito nel loro intento. Piuttosto – se si tratta sempre delle stesse persone -, potrebbero aver cambiato rotta, ed essere quelli che alle 3,15, si sono concentrati su un altro distributore della tangenziale, della Erg, in direzione opposta.
Ma anche in questo caso, è arrivata segnalazione alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza, ed un pattuglia sarebbe riuscita a scorgere la sagoma di un ladro, visto scappare attraverso le campagne, mentre disseminava sul terreno parte della refurtiva (stecche di sigarette, ma anche anche il cassetto del registratore), tenendo giusto il bagaglio leggero, vale a dire diversi “gratta e vinci” (inutilizzabili, però, quando verrà bloccato il codice) e riuscendo comunque a far perdere le tracce, avvolto dal buio della notte e aiutato dalla fitta vegetazione. Sul posto sono sopraggiunte due pattuglie della sezione volante della polizia e, per i rilievi, la scientifica. I ladri, secodo quanto rilevato9, per entrare avrebbero forzato un finestrino. Sono stati acquisiti i filmati a circuito chiuso delle telecamere di sorveglianza. Si spera che alcuni fotogrammi possano essere di aiuto per identificare i malviventi.

Due colpi in tre giorni via con 400 «stecche» IN VIA GUALLA al tabacchi bar Agip

Zoom Foto 

Brescia 6 Agosto 2010 - Settimana davvero da dimenticare per il titolare del bar Agip di via Gualla, all'angolo con via Marconi: in tre giorni ha ricevuto una doppia visita dei ladri.
Il primo colpo mercoledì notte. Ignoti, dopo aver sfondato il vetro nella parte inferiore della porta d'ingresso sono entrati e si sono diretti subito nella zona tabaccheria, senza nemmeno guardare il registratore di cassa. Dagli scaffali di vendita hanno prelevato 250 stecche di sigarette e poi sono fuggiti, prima che arrivassero le forze dell'ordine allertate dai vicini svegliati dal sistema d'allarme. «Giusto il tempo di sistemare il vetro - spiega il titolare - e sono tornati di nuovo».
IL NUOVO COLPO la scorsa notte, verso le 3.30. Identiche le modalità di incursione; inevitabile pensare che ad agire siano state le stesse persone entrate in azione anche mercoledì. Nel cuore della notte usando una mazzetta è stato sfondato ancora il vetro della porta d'ingresso, la parte inferiore del battente di sinistra. Anche in questo caso l'intervento è stato rapidissimo. Chi è entrato al bar Agip di via Gualla non ha perso nemmeno un istante, ha prelevato dagli espositori tutte le sigarette e poi ha lasciato il locale in gran fretta. Dagli espositori sono state rubate altre 150 stecche di sigarette. Anche l'altra notte dal locale sono state prelevate solo le sigarette, il registratore di cassa non è nemmeno stato toccato, così come i valori bollati che erano presenti nella tabaccheria. Alla fuga dei malviventi ha assistito una persona che ha sentito urlare «Andiamo, andiamo».
La testimonianza consente di ridurre i sospetti ai soli cittadini italiani, perchè il testimone è convinto che le parole udite siano state pronunciate senza alcuna inflessione dialettale o straniera. Sul doppio colpo in via Gualla indagano gli uomini della questura. Gli indizi a disposizione degli investigatori non sono molti, ma chi indaga non dispera di riuscire a individuare i malviventi che hanno rubato ben 400 stecche di sigarette.

Colpo in tabaccheria alla Farnesiana, oltre seimila euro il bottino

Piacenza 4 agosto 2010 - Professionisti in azione questa notte poco prima delle tre in una tabaccheria di via Rio Farnese a Piacenza. Ignoti sono riusciti ad introdursi all'interno dopo aver letteralmento divelto una porta, che era stata legata con una fune ad una vettura. I ladri hanno poi sottratto schede telefoniche e stecche di sigarette per un valore di circa seimila euro, oltre a 500 euro prelevati da una macchinetta scambiamonete, prima di allontanarsi. Il tutto in poco più di un minuto. Sul posto le volanti della polizia e gli uomini della scientifica per i rilievi. Indagini sono in corso. 

Via Triumplina, a segno la «banda del buco»

Brescia martedì, 27 luglio 2010 - La «banda del buco» va a segno in via Triumplina, Obiettivo: il bar tabaccheria Loft 10, al civico 179/C, di recente apertura. Lo gestiscono Rocco De Zerbi ed il fratello, Roberto, ex rondinella ora in forza al Napoli dove è rientrato lo scorso anno. Il bottino è di 15mila euro e forse più. Cifra data dalla somma del valore delle sigarette «volate» via prima di finire in fumo e dei contanti prelevati dalla macchinetta cambiamonete.
È domenica pomeriggio quando mani ignote attaccano la parete che separa il magazzino del bar dall'androne della torre attigua, al civico 181. Dentro non ci abita alcuno. Il pertugio aperto consente il passaggio di una persona esile, ma è pur sempre funzionale al disegno. Una volta dentro, i malviventi attaccano le telecamere e le fanno cadere sul pavimento. Il che non ferma la registrazione in corso d'opera. Ci sono immagini che potrebbero essere utili per cercare di dare nome e cognome agli autori dell'incursione tramite l'attacco alla parete.
«Ce ne siamo accorti subito, alle sei e mezzo, quando abbiamo riaperto» dice Rocco De Zerbi. Sorpresa amara ad ora antelucana. Quanto evidente è stato il lascito del passaggio notturno: segni di razzia, disordine e il buco nella parete del magazzino. Che è stato già richiuso. L'intrusione viene segnalata alla Questura. Sul posto, per i primi accertamenti, la Volante. Indagini a seguire della Squadra Mobile.

Cermenate, spaccata per rubare occhiali e macchine fotografiche

CERMENATE 14 luglio 2010 Evidentemente, viste le giornate estive, i ladri hanno cercato qualcosa di facilmente vendibile sul mercato. E - si sa - ogni buon turista, d'altronde, ha sempre con sé macchina fotografica e occhiali da sole. Per questo i ladri hanno preso di mira il negozio «La Valletta» di via Matteotti, a Cermenate.
Preso di mira è il termine giusto, perché i malviventi si sono presentati fuori dal negozio, nella notte tra martedì e mercoledì, armati di quei paletti di metallo con base in cemento utilizzati per delimitare i cantieri stradali. I ladri, però, hanno preferito usare questi particolare attrezzi come se fossero delle mazze, colpendo con enorme violenza la vetrina, che è poi andata in frantumi.
Subito è scattato l'allarme del negozio. I malviventi non si sono fatti intimorire dal rumore, ma hanno anzi accelerato le operazioni: subito si sono avventati sul materiale esposto nelle vetrinette all'interno. In particolare, hanno portato via centinaia di occhiali da sole di marca, oltre ad alcune macchine fotografiche, digitali e reflex, e vari obbiettivi. «Tutto nel giro di cinque o sei minuti - conferma il titolare Cristiano Pessina - Da quando ha suonato l'allarme all'arrivo dei carabinieri e dell'istituto di vigilanza, sono passati davvero pochissimi minuti, ma i ladri sono riusciti a scappare, senza lasciare traccia».
Il bilancio è pesante: è sparita merce per 30.000 euro.

Melendugno, furto con spaccata

MELENDUGNO LECCE (17 luglio) - Furto con spaccata nella notte a Melendugno ai danni di una tabaccheria.
Poco dopo le 3 di questa notte ignoti a bordo di una Opel Corsa con targa nastrata hanno sfondato il cancello antistante la tabaccheria in via G. Verdi al civico 13, di proprietà di un 65enne del luogo
e dopo aver forzato un infisso sono penetrati asportando vari blocchetti di gratta e vinci e denaro contante.

Il danno è in corso di quantificazione, non coperto da assicurazione. Indagini in corso da parte dei CC di Melendugno.

Bar tabacchi svaligiato in quaranta secondi

2010-07-10 — LODI di FRANCESCO NERI
HANNO COLPITO ancora. Un “commando” di sei persone, con il viso coperto dal passamontagna, mercoledì poco dopo la mezzanotte ha forzato la saracinesca del bar Nava in via della Marescalca, l’ha aperta come una scatola di sardine e ha portato via la cassa e tutti i pacchetti di sigarette sugli scaffali. «SONO stati rapidissimi, in circa un minuto hanno svaligiato il bar — racconta il proprietario Giovanni Nava —. Io abito proprio sopra il locale e appena ho sentito l’allarme scattare mi sono affacciato alla finestra ma sono solo riuscito a vedere sei persone che fuggivano a piedi con dei sacchi sulle spalle. Ho chiamato la polizia, che è arrivata immediatamente, ma dei ladri non c’era già più traccia. Dal locale erano sparite tutti i pacchetti di sigarette, la cassa del bar e l’incasso dei “gratta e vinci” che da solo ammontava a oltre 4mila euro. ora dovremo lavorare per ripagare i danni subiti al locale, è una vera tristezza. Appena arrivati gli agenti hanno battuto tutta la zona circostante ma senza trovare nulla».
PROBABILMENTE la gang aveva dei complici che li aspettavano poco distante, anche se non ci sono testimoni oculari del furto. Sono arrivati sul posto anche gli uomini della Polizia scientifica per cercare impronte digitali o tracce lasciate dalla gang degli incappucciati mentre portavano via la cassa. Non è il primo colpo messo a segno con le stesse modalità, e il sospetto che dietro questa scìa di furti ci sia “la stessa mano” è ormai una certezza.
E il 18 giugno un commando di otto persone incappucciate hanno invece svaligiato la tabaccheria San Rocco di via Zuavi a Melegnano. Nella notte, armati di mazze di ferro hanno forzato la saracinesca e sfondato la vetrata prelevando le macchinette videopoker per portarle lungo la ferrovia, in luogo appartato, dove hanno potuto scassinarle in tutta tranquillità procurandosi un bottino di oltre 7mila euro. A distanza di due mesi, è ancora caccia alla gang.

Mello rubano ancora Tabacchi e portano via le telecamere

MELLO (Sondrio) 5 luglio 2010 - Rubano al bar e si portano via anche le telecamere. È capitato l'altra notte a Mello nel bar di Elisabetta Baraglia, colpito per la terza volta dai ladri. Come da copione, i malintenzionati in piena notte sono entrati nel locale dove hanno fatto man bassa di sigarette e di monetine (oltre 2mila euro) dei videopoker. Un grande classico ormai fra i professionisti del settore, che questa volta però hanno aggiunto un “tocco di classe” al colpo. Per entrare  nel bar hanno forzato abilmente la porta d'ingresso agendo indisturbati e senza insospettire nessuno, né il proprietario dello stabile che abita al piano superiore, né i vicini ( il bar si trova nella piazza principale di Mello a due passi dalla chiesa). Prima però hanno spostato verso l'alto le telecamere e una volta dentro la stanza hanno messo fuori uso il sistema di registrazione portandosi via il video, quello dove vengono proiettate le immagini trasmesse dalla videosorveglianza.
Una mossa astuta che ha consentito ai ladri l'assoluto anonimato. Così, sicuri di non essere nemmeno ripresi, sono usciti con il malloppo composto di sigarette, monete dei videopoker e l'intero cambiamonete delle macchinette.
«Non ne possiamo più è la terza volta  che ci capita - dice la proprietaria del bar, Elisabetta Baraglia - questa volta con le telecamere in funzione pensavamo proprio di evitare un altro furto. Invece quando sono arrivata ieri mattina mi sono trovata di fronte alla porta forzata, poi ho visto le telecamere e il sistema di registrazione andato… Abbiamo ovviamente denunciato il caso ai carabinieri, ma a questo punto non sappiamo più cosa fare».  

Furto con scasso Tabacchino di Veglie

VEGLIE LE 2luglio 2010 - Furto in una rivendita di tabacchi: ignoti hanno forzato una grata e hanno portato via la somma contante di 4.000 euro oltre a biglietti "Gratta e Vinci" il cui valore è in corso di quantificazione.
E successo a Veglie, questa notte.

Torna la banda dell'ariete Altra tabaccheria svaligiata

POVEGLIANO TV 2 luglio 2010 - Spaccata in tabaccheria. Ci risiamo. Questa volta il colpo è stato messo a segno a Povegliano, in via Belvedere 16, nel negozio di Gianmarino Gecchele, che ieri mattina ha trovato la vetrata sfondata, l'ammanco di sigarette e di cento euro lasciati come fondo cassa. Per un totale di danno di 2.500 euro, tra danni strutturali e sigarette.
Qualcuno parrebbe essersi accorto di quanto succedeva al negozio: hanno sentito i colpi di mazza e un'auto sgommare. Troppo poco: i ladri sono potuti fuggire senza lasciare tracce utili alle indagini che stanno conducendo i carabinieri di Villafranca.
«Credo fossero circa le tre», ha detto il titolare Gecchele, «l'allarme è scattato quando i ladri sono entrati in negozio, ha suonato per un minuto e mezzo, poi ha smesso. E loro hanno agito indisturbati. Io non sono assicurato, non ho telecamere. L'ultimo furto subito è stato una ventina d'anni fa da mio padre. Temevo che sarebbe successo intendiamoci», aggiunge Gecchele, «siamo nel mirino, noi tabaccai. E nella nostra zona è tutto un continuo di spaccate, ne hanno fatte a Trevenzuolo, a Quaderni, a Vigasio, a La Rizza, la titolare poveretta non ne può più e vuole vendere la tabaccheria. Da lei sono andati tre volte. Io non mollo, non vendo, il danno è limitato, siccome temevo che potesse succedere, il grosso delle sigarette lo tengo altrove. Chiaro, sarebbe stato meglio non accadesse. Non possiamo farci niente, i furti nelle tabaccheria sono una costante purtroppo, ci sono bande specializzate in questo. Io sistemo la vetrata che hanno sfasciato con la mazza scardinando l'infisso e vado avanti, è il mio lavoro», conclude Gecchele.

COLPO GROSSO AL BAR DELLA STAZIONE DI FASANO

2 luglio 2010 FASANO BR – Una banda di professionisti ha messo a segno la scorsa notte (quella tra mercoledì 30 giugno e giovedì 1° aprile) un colpo ai danni del bar-tabaccheria-ricevitoria ubicata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria.
Il colpo grosso che avevano progettato non è andato, per fortuna, a buon fine, ma i ladri non sono comunque andati via a mani vuote. La gang che la scorsa notte ha preso di mira il bar ha portato via solo quattro slot machine. I malviventi avevano già iniziato a mettere sigarette e Gratta e vinci in capienti buste di plastica di colore nero, ma l’arrivo di una pattuglia dell’istituto di vigilanza “la Sicurezza” li ha costretti ad abbandonare parte della refurtiva.
Un lavoro da professionisti, che per assaltare il bar-ricevitoria-tabaccheria di Danilo Masi si erano attrezzati di tutto punto. Per entrare nel pubblico esercizio i banditi hanno, infatti, dovuto rimuovere, servendosi della fiamma ossidrica, la grata metallica posta a protezione della saracinesca che chiude l’ingresso del bar. Una volta avuta ragione delle sbarre in ferro, la gang, sempre aiutandosi con la fiamma ossidrica, è passata alla saracinesca. Prima i banditi hanno liquefatto i lucchetti in acciaio, poi hanno sciolto le serrature. A quel punto hanno avuto la possibilità di sollevare la serranda metallica, facendo così scattare l’allarme collegato all’istituto di vigilanza “La Sicurezza”.
Nei pochissimi minuti che sono intercorsi tra quando è scattato l’allarme e quando sono giunti sul posto i vigilantes i banditi sono riusciti a spiantare le slot machine che erano posizionate all’ingresso del bar e a caricarle sul mezzo con il quale avevano raggiunto il piazzale antistante la stazione ferroviaria. Per riuscire a portare via anche sigarette e Gratta e vinci gli sarebbero bastati un altro paio di minuti. Non li hanno avuti. Con ogni probabilità, avvisati da un complice che faceva da palo dell’arrivo di una pattuglia delle guardie giurate, i banditi sono fuggiti in tutta fretta abbandonando all’interno del bar un sacco nero carico di bionde. Il bottino del colpo è ancora in corso di quantificazione.

Spaccata da 12mila euro

LUCCA, 30 giugno 2010 - I malviventi si sono «muniti» di un tombino in ghisa che hanno scaraventato con forza contro il vetro anti-sfondamento riuscendo così a creare un pertugio. Spaventati dal rumore i titolari del bar — che abitano proprio al piano di sopra dell’edificio — hanno dato l’allarme e si sono affacciati alla finestra. Nell’istante hanno visto i malviventi fuggire col malloppo. Un «bottino» cospicuo composto da «Gratta e vinci» e denaro in contanti. Una somma che si aggira intorno ai 12mila euro. «E’ durato tutto pochi secondi — spiega il figlio dei proprietari del Bar Centoni —. I Carabinieri sono intervenuti prontamente ma ormai i ladri si erano dati alla fuga. Siamo assicurati ma purtroppo non per i furti al ‘Gratta e vinci’. Quindi il danno è totale». Ieri comunque il Bar Centoni era regolarmente aperto. I Carabinieri di Lammari stanno visionando i filmati della telecamera posta davanti all’esercizio per cercare di risalire ai colpevoli.

Sfondano parete con piccone: colpo in tabaccheria

Arezzo 26 giugno 2010 - Colpo da 30-40mila euro questa notte in Via delle Conserve alla Tabaccheria Giusti. Con il piccone i malviventi hanno forato la parete dell’edificio per poi entrare all’interno dei locali e mettere a segno il colpo.
Ad accorgersi del furto sono state questa mattina intorno alle 8 le proprietarie quando hanno alzato la saracinesca . Sul posto sono sopraggiunte le volanti della Questura aretina e gli uomini della Polizia Scientifica. I malviventi potrebbero avere indossato guanti in lattice per non lasciare impronte. All’interno del locale è stato rinvenuto anche un piede di porco .
Inoltre, dopo essere entrato nel locale il ladro con una bastonata ha messo fuori uso le telecamere a circuito interno per poi fare razzia.

NOTTE DI COLPI E SPACCATE A DISTRIBUTORI E TABACCHERIA

Ladri fuori controllo, in tutto il Salento. Alla Total di Trepuzzi il vetro ha resistito ai colpi, ma non alla Q8 sulla Maglie-Collepasso: rubate tre slot-machine. Altri furti ad Acaya e Galatina

LECCE 25 giugno 2010 – Da Nord a Sud del Salento, ladri scatenati, con colpi, andati a segno o comunque tentati, in una notte di vera e propria follia. Ed è allarme sociale, ormai, specie per quanto riguarda i distributori di carburanti, presi di mira quasi ogni notte, con la tecnica, semplice (ma non sempre efficace), della spaccata a mezzo pietra. I malviventi arrivano nelle stazioni di servizio, quasi sempre aperte al pubblico 24 ore su 24, per via dei distributori automatici, prendono un macigno dalle campagne, sfondano il vetro dei bari e portano via quello che trovano. E quasi sempre si tratta di slot-machine, trafugate via per intero. Nella cassa interna si spera di trovare soldi. A volte si tratta anche di somme piuttosto ingenti. Sebbene se non sempre si riesca nell’intento.
Ha resistito ai colpi, infatti, il vetro antisfondamento del distributore Total di Trepuzzi, gestita da un 34enne di San Cesario, sulla strada statale 16. Alle 3,30 del mattino in tre, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, giunti a bordo di una Ford Escort di colore verde, hanno invano cercato di sfondare la vetrata, che s’è solo incrinata. Si sono visti costretti a fuggire, prima che arrivassero le guardie giurate de La Vigile. E, purtroppo, bene è andata ad altri malviventi, che alle 5,50 del mattino, hanno fatto visita al distributore Q8 che sorge sulla provinciale 361, Collepasso-Maglie.
Qui, la vetrata ha ceduto, ed i ladri sono riusciti ad impossessarsi di tre videopoker, con all’interno diverse monete. Il danno è in via di quantificazione. Mentre è già stato quantificato quello subito dalla tabaccheria che sorge in largo Castello, ad Acaya, frazione di Vernole, di proprietà di una donna di 37 anni, del posto. Intorno alle 5 del mattino, i ladri sono riusciti ad entrare all’interno forzando la porta d’ingresso e portando via il registratore di cassa. Dentro, circa 120 euro. E sempre nella notte, questa volta nella zona di Galatina, altri ladri, dopo aver forzato la serratura della porta di ingresso di un deposito Enel di località Torre Pinta, si sono introdotti all'interno, rubando circa 630 metri di cavi in rame. Il furto, non coperto d'assicurazione, è stato scoperto da un operaio dell’Enel che ha sporto denuncia questa mattina presso la stazione dell'arma

Colpo da 12mila euro a Empoli

Empoli, 25 giugno 2010 - Un furto alla maniera della banda del buco è andato in scena in un bar di via Provinciale Pisana, a Cerreto Guidi, nel corso della scorsa notte. I ladri stavolta hanno aguzzato l’ingegno e non sono penetrati nell’esercizio pubblico forzando la porta d’ingresso, semmai hanno scelto una «strada» differente. La banda, sicuramente nei sopralluoghi prima di mettere a punto il colpo, si è resa conto che il locale pubblico confinava con un fondo commerciale attuale non utilizzato. Così, nottetempo, hanno forzato l’ingresso dei locali attigui all’obiettivo e dopo essere entrati hanno potuto lavorare con tranquillità. Dove? Hanno sfondato il muro di divisione, aprendo un varco di un metro e mezzo di diametro. Quanto è bastato perchè i malviventi potessero entrare agevolmente nel bar, senza essere scoperti sicuri che l’allarme non sarebbe scattato, e poter arraffare tutto quello che potevano. I banditi si sono concentrati principalmente sulle stecche di sigarette, forse da immettere sul mercato nero: il valore del bottino è piuttosto elevato e secondo una prima stima si aggira intorno ai 12 mila euro. Ad accorgersi del furto è stata la titolare dell’esercizio pubblico, quando ieri mattina ha aperto il bar. Una brutta sorpresa di fronte alla quale alla malcapitata non è restato, dopo essersi ripresa dalla choc, che chiamare i carabinieri della stazione di Cerreto Guidi. I militari giunti sul posto visitato dai ladri, hanno compiuto i sopralluoghi del caso nell’eventualità di rintracciare qualche importante indizio per risalire agli autori del colpo. I ladri non hanno abbandonato gli attrezzi usati per l’opera di «scavo», evitando di lasciare impronte.
Furto che ha lasciato l’amaro in bocca anche

Spaccata all' ottica di via Concordia a Bareggio

24 giugno 2010 Bareggio - Una banda ha assaltato, nella notte tra mercoledì e giovedì, il negozio di ottica di via Concordia a Bareggio. Ignoti hanno sfondato la clèr e si sono appropriati di oggetti di vario genere. L'ammanco è ancora da quantificare, ma è soprattutto il danno causato ad essere particolarmente ingente. L'ingresso del locale è andato completamente distrutto e i titolari hanno dovuto provvedere immediatamente alla sostituzione.

Il tutto è accaduto nel pieno centro del paese verso le 3.30 quando è scattato l'allarme collegato con un istituto di vigilanza privato. I malviventi sono riusciti comunque a portare a termine la loro azione e a fuggire repentinamente facendo perdere le tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Bareggio per i rilievi e per l'avvio delle indagini.

Non è da escludere che la banda entrata in azione a Bareggio l'altra notte sia formata dagli stessi uomini che, recentemente, hanno messo a segno colpi nelle tabaccherie di Magenta e nella stessa Bareggio provocando danni per migliaia di euro.

SVALIGIATA TABACCHERIA A LOCRI

Locri (Reggio Calabria) 24 giugno 2010. I Carabinieri della locale stazione intervengono per l'ennesimo furto ai danni di una stazione di servizio con annesso Bar Tabacchi. Rubate sigarette contanti e gratta e vinci per un valore approssimativo di 8.000 euro oltre i danni da scasso.

Ennesimo furto al distributore Erg sulla tangenziale. Bottino di oltre 10 mila euro

Crema 16/06/2010 - Stavolta erano in tre e sono stati filmati dalle telecamere interne in allegato il video esclusivo. Verso le due di notte una persona con un fazzoletto sul volto è stata inquadrata dalle telecamere dell'istituto di vigilanza mentre all’interno del bar del distributore Erg, che è situato sulla tangenziale, lato Crema. Immediato l’allarme, ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto i ladri si erano già dati alla fuga, probabilmente scappando attraversi i campi.

I malviventi sono entrati nel bar forzando la saracinesca e rompendo la vetrina. Avevano chiuso i due ingressi con dei rami e poi avevano scassinato le macchinette videopoker e la macchina cambia monete. Arrivati dietro al bancone hanno steso un telo per terra, per poi buttarci sopra tutti i pacchetti di sigarette che hanno potuto. Infine hanno raccolto il telo e si sono dedicati ai videopoker ed alle macchine cambiamonete. Testimone del furto un camionista che si trovava a passare davanti al distributore. L'uomo dapprima si è impaurito ed è fuggito. Arrivato in luogo sicuro ha deciso di avvertire i carabinieri. Il danno, non coperto da assicurazione, potrebbe superare i diecimila euro.

Trescore: spaccata al Centro ottico. Il bottino è di 40-45 mila euro

Trescore Balneario 16 giugno 2010. I malviventi hanno preso di mira il Centro ottico Trescore di via Locatelli. Verso le tre i banditi hanno sfondato la vetrina del negozio usando una mazza e un paletto da cantiere con il basamento in cemento e hanno arraffato circa 500 occhiali griffati per un valore di circa 40-45 mila euro.

La banda è riuscita a fuggire prima dell'arrivo dei carabinieri di Trescore che hanno avviato le prime indagini. In piazza ci sono le telecamere della videosorveglianza che sembrano abbiano ripreso le immagini dei malviventi: erano in tre o quattro e indossavano caschetti da cantiere con piccole luci. Ora le immagini sono al vaglio degli inquirenti. 

Spaccata riuscita, questa volta, a “Il gallo”: i ladri fanno man bassa di profumi

 

GALLIATE, 14 GIU – Spaccata riuscita, questa volta, al centro commerciale “Il gallo” di Galliate, nel Novarese. Dopo il tentativo andato a vuoto di poco meno di dieci giorni fa, nella notte tra venerdì e sabato, ai malviventi il colpo è andato decisamente bene, tanto che sono riusciti a penetrare nei locali della struttura commerciale, prendendo di mira, in particolare, un negozio della galleria. Da qui sono stati sottratti numerosi prodotti di profumeria. Ad agire un ‘commando’ di almeno cinque soggetti, che, usando un’autovettura come ariete, hanno spaccato l’ingresso del supermercato e, quindi, si sono fatti strada nei locali. Il danno arrecato, tra l’ingresso distrutto e la merce sottratta, si aggira intorno al migliaio di euro. Sul posto, la sezione dei rilievi scientifici dell’Arma, che ha raccolto quanti più indizi possibili per arrivare all’identificazione dei ladri. A indagare anche i militari della stazione di Galliate. Qualche traccia potrebbe giungere anche dalle telecamere della videosorveglianza. 

Spaccata all'Ottica Bruzzese: sparite più di mille paia di occhiali

Bergamo 14 giugno 2010 - Spaccata nel negozio «Ottica Bruzzese» di via Taramelli in città. È successo nella notte tra domenica e lunedì, all'una e 10. I due malviventi hanno sfondato le vetrine del negozio sotto i portici usando un cartello stradale luminoso con una pesante base di cemento e hanno arraffato numerosi paia di occhiali di valore (pare più di 1.200) prima di andarsene indisturbati. Il danno non è stato ancora quantificato, ma potrebbe essere ingente.

Sant' Arcangelo Trimonte Colpo notturno in un bar tabacchi

Sant’Arcangelo Trimonte 15-06-2010. Portati via soldi, sigarette e valori bollati per 30mila euro.

Hanno forzato una porta per entrare all’interno: poi hanno rubato sigarette, valori bollati, ricariche telefoniche e denaro contante. Da una prima stima, si calcola che il bottino si aggira sui 30mila euro. 

Spaccata con un tombino per svaligiare un bar di Calerno danno per svariate migliaia di euro

SANT'ILARIO (7 giugno 2010) - Poco dopo le 6 della mattina i carabinieri sono stati chiamati in via 25 luglio nella frazione di Calerno a Sant'Ilario d'Enza per un sopralluogo di furto all'interno di un bar. I militari, arrivando sul posto, hanno avuto modo di accertare che i ladri, dopo avere utilizzato un tombino per infrangere la vetrata, si sono introdotti all'interno del negozio da dove hanno fatto incetta di stecche di sigarette, preso il registratore di cassa e svaligiato una macchina cambia monete di un Punto Snai. Il danno ammonta a svariate migliaia di euro.

Spaccata dall'ottico. Via 900 paia di occhiali di marca

Giussano 8 giugno 2010 - In pochissimi attimi hanno portato via quasi 900 paia di occhiali, quasi tutti da vista. E' accaduto intorno alle tre e mezza di sabato mattina all'ottica Pedretti di Largo Europa. Con un cartello della segnaletica stradale e forse una mazza ferrata, i soliti ignoti hanno mandato in mille pezzi una delle vetrine del negozio e, una volta all'interno, hanno fatto razzia di quasi un migliaio di montature delle migliori marche. Nonostante l'entrata in funzione del sistema di allarme, i ladri, almeno quattro persone, hanno agito indisturbati mettendo a segno un colpo da oltre 30mila euro. Sono andati distrutti vetrina e infissi. L'allarme ha destato l'attenzione dei residenti che si sono affacciati per capire cosa stesse accadendo e hanno notato un gruppo di persone, alte e ben vestite, secondo la descrizione fornita ai carabinieri. I malviventi hanno riempito alcuni scatoloni e, caricata la macchina, forse una Opel, sono fuggiti. Quella di sabato è la quarta spaccata in sei anni all'ottica della famiglia Pedretti, a cui si aggiungono i furti non andati a buon fine. «E' stato un colpo durissimo – dice Davide Pedretti, che gestisce il negozio insieme ai genitori e al cugino –. Il danno è elevatissimo, in un momento comunque non proprio facile. Appena è scattato l'allarme non abbiamo perso tempo e siamo andati subito al negozio ma dei ladri non c'era più traccia. Non abbiamo ancora quantificato il danno nel suo totale ma sarà sicuramente molto alto.

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SPACCATA ALL’OTTICA, LADRI ABBANDONANO IL BOTTINO

ODERZO TV 25 maggio 2010  – Spaccata all’Ottica Capello. I ladri intercettati dai Carabinieri costretti ad abbandonare l’auto usata per il furto con la refurtiva di oltre 60 mila euro.

Hanno usato una Ford Focus come ariete per infrangere la vetrata del negozio di occhialeria. Poi sono entrati e, in pochissimi minuti, hanno asportato montature di marca, prodotti ottici e denaro per un ammontare di oltre 60 mila euro.

Una spaccata proficua per il gruppo di malviventi che questa notte, intorno alle 4, ha preso di mira il negozio “Ottica Capello” di Piazzale Europa. Tutto sarebbe filato liscio per i ladri se una volta in fuga con il bottino, non fossero stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri. Alla vista dei militari dell’arma i delinquenti hanno abbandonato l’auto, risultata rubata qualche giorno fa a Vedelago, e sono fuggiti attraverso i campi abbandonando nel mezzo tutta la merce rubata che è stata così recuperata. Molto pesanti i danni subiti dal negozio.

Sul caso indagano i Carabinieri di Oderzo. Tra le ipotesi anche quella che si sia trattato di un furto su commissione.

Furti nella notte: in una tabaccheria a Macerata

24-05-2010 Notte movimentata a Macerata a causa di una serie di furti. Una ditta di autodemolizioni, una tabaccheria ed una scuola nel mirino dei malviventi.

Il primo colpo, nella notte tra lunedì e martedì è stato messo a segno alla tabaccheria di via Armaroli dove i malviventi hanno forzato la porta d'ingresso e, penetrati in un locale attiguo alla tabaccheria e dopo aver praticato un foro nella parete divisoria, sono penetrati all’interno del negozio asportando soldi e merce. Ancora sconosciuto il valore complessivo del bottino.

 Sfondano la vetrina per rubare

MALNATE 21 maggio 2010 - Un furgone che si scaglia ripetutamente contro la vetrata di un negozio riducendola in frantumi. Il botto assordante prodotto nel cuore della notte dal violento urto dell'ariete che per ben cinque volte ha tentato di abbattere la vetrina della storica «Ottica Benzoni», proprio sulla Briantea a Malnate, senza riuscirci. Il tutto per portare a compimento un furto all'interno del negozio, tentativo alla fine andato fortunatamente a vuoto.

Attacco notturno numero 31 alla Esso in Tangenziale Sud

BENZINAI A RISCHIO. Brescia 20 maggio 2010. I ladri ieri alle 3.37 sono stati messi in fuga dai metronotte e dalla polizia.
Il  gestore della Esso, mostra il lucchetto che i ladri hanno fatto saltare. Allarga sconsolato le braccia, dal 1997 gestisce l'area di servizio Esso sulla Tangenziale sud sulla corsia per Verona tra Sant'Eufemia e Rezzato. Detiene un record poco invidiato dai colleghi: la sua area di servizio è quella maggiormente presa di mira dai ladri. L'ultimo assalto ieri alle 3.37, quando è scattato l'ennesimo allarme che ha fatto accorrere le forze dell'ordine. Racconta la sua vita passata tra pompe di benzina, inventari dei danni e controlli notturni per cercare di salvaguardare i suoi beni.
«Siamo arrivati a quota 31 tra furti riusciti e tentati. L'ultimo furto risale al novembre del 2008. Da allora, grazie a particolari accorgimenti e al fatto che c'è maggiore sorveglianza è andata buca per tre volte di seguito. Questa notte - racconta il benzinaio della Esso -, quando il sistema d'allarme è scattato sono giunti in via Alcide de Gasperi due equipaggi della vigilanza notturna e una pattuglia della Volante. Due uomini sono stati visti scappare verso i campi. Non avevano rubato nulla, ma stavano forzando la porta».
I CONTROLLI sono stati intensificati dopo le scorrerie di un paio d'anni fa. Ma gli equipaggi di carabinieri, polizia e vigili fanno quello che possono essendo sproporzionato il rapporto tra obiettivi da presidiare e numero di equipaggi.
«Posso dire che la collaborazione premia. Non appena è scattato l'allarme due auto della vigilanza di istituti diversi e la polizia sono intervenuti. Controlli che sono aumentati dopo le prese di posizioni della nostra associazione di categoria, gli incontri con prefetto e forze dell'ordine e, soprattutto, dopo che ho denunciato una situazione ormai oltre il limite sulla Rai, da Cucuzza e a Italia 1. Oggi va meglio».
LE INDAGINI. Gli agenti della squadra Volante hanno accertato che la porta era stata forzata. I ladri sarebbero entrati subito dopo facendo man bassa di sigarette, schede telefoniche e quanto può essere rivenduto.

Cremona, furto di gratta&vinci e Tabacchi

CREMONA 17 maggio 2010 - Tornano a colpire i ladri specializzati nelle razzie all’interno dei bar. Nel mirino, nella notte tra sabato e domenica scorsi, è finito il locale che si trova al civico 5 di via Francesco Robolotti, il bar tabaccheria di Simona Gosi. I malviventi sono entrati in azione intorno alle 5, ora nella quale è scattato l’allarme collegato con la centrale operativa di un istituto di vigilanza. L’arrivo degli uomini in divisa dello stesso istituto privato è stato rapidissimo però i ladri sono riusciti a svignarsela con il malloppo, che ammonta a non meno di tremila euro. Forti i sospetti che l’incursione in questo locale di via Robolotti sia opera della banda che da un paio di mesi è tornata a scatenarsi nei locali di Cremona e di numerosi centri della provincia.

Spaccata al Bar Tabacchi Naif di via Milano

Turbigo 17 maggio 2010 - Ancora una spaccata notturna ai danni di un esercizio pubblico. Presa d’assalto, la notte tra venerdì e sabato scorsi, il bar-tabaccheria di via Milano 43, come già era successo, due settimane fa, ad un medesimo esercizio di via Novara. Stessa procedura, stesso orario, stessi ingenti danni provocati ai negozi, a far pensare che sia impossibile tutelarsi da queste pirati che di notte fanno quello che vogliono, anche nelle zone centrali del paese.
Difatti, nel caso in questione, i soliti ignoti, a notte fonda, hanno spostato i “panettoni” e i vasi in cemento che salvaguardavano l’entrata dell’esercizio - posto sulla Strada Statale 341 “Gallaratese” e quindi trafficata anche di notte - dai posteggiatori maleducati e, con un mezzo pesante, hanno sfondato l’inferriata del negozio. In questo modo “Il Salotto – caffetteria di Via Milano con tabacchi, superenalotto, lotto, bollo auto, ricariche telefoniche” è stato alla mercè dei malviventi che hanno rubato tutto il possibile, comprese le macchinette poste all’entrata.
L’intrusione ha fatto scattare l’allarme e il fracasso ha fatto sì che la signora che abita al piano superiore del palazzo abbia dato l’allarme, avvisando i Carabinieri della stazione di Castano Primo, ma i ladri hanno avuto lo stesso il tempo di caricare sulle autovetture - che si erano accostate all’entrata - tutto quanto era possibile: dalle stecche di sigarette alle slot-machine. Alle dieci del mattino l’inferriata era ancora divelta e gli avventori, che di solito prendono il caffè e le sigarette, sono rimasti lì ammutoliti davanti a un tale disastro. Un danno ingente al negozio che è rimasto chiuso in mattinata e una rabbia malcelata dei proprietari che hanno rilasciato solo scarne dichiarazioni. Raid simili si sono peraltro verificati anche a Cerro Maggiore e Legnano nelle scrose settimane.

Cagliari, sfondano la vetrina con un'auto: i ladri di profumi rubano Dior e Kenzo

Cagliari 17 maggio 2010 -  Furto da Linea Bellezza in viale Sant'Avendrace, utilizzata una Panda per sfondare la vetrina. 

I parcheggi di fronte alle vetrine erano liberi, così è bastato fare manovra, salire in retromarcia sotto il porticato e lanciare la Fiat Panda bianca contro il cristallo all'ingresso di Linea Bellezza. La vetrata del negozio è andata in mille pezzi così i ladri - due, secondo alcune testimonianze - sono riusciti ad entrare e rubare dagli scaffali profumi e altri prodotti di marca. Dior, in gran parte, e qualche confezione di profumo Kenzo. IL COLPO Una “spaccata” con l'aiuto di un'automobile, ormai frequente a Cagliari, che ha svegliato gli abitanti di viale Sant'Avendrace ieri mattina intorno alle 8: l'allarme è scattato immediatamente ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto i responsabili del furto erano già scappati a bordo della Panda, probabilmente rubata, con un bottino di decine di confezioni di profumi.

Banda buco entra in azione passando da agenzia pompe funebri. Bottino mezzo quintale di sigarette in una attigua tabaccheria

(ANSA) - TORINO, 16 MAG - Hanno fatto un buco nel muro di un'agenzia di pompe funebri ed entrati nella tabaccheria attigua hanno rubato mezzo q di sigarette.Il singolare furto, avvenuto a Torino, nel centrale Corso Vittorio Emanuele, e' stato scoperto solo stamane. ladri con ogni probabilita' si sono introdotti nella notte nell'agenzia di onoranze funebri forse forzando la saracinesca e hanno lavorato indisturbati praticando il foro nel muro che divide il locale dalla tabaccheria. 

Modica colpo grosso di circa 20mila euro in Tabaccheria 

Modica RG 16 maggio 2010 - Colpo grosso in tabaccheria. E’ successo nel centro storico della città, dove i ladri hanno agito nottetempo, scardinando la porta di ingresso del locale, ubicato lungo corso Umberto I. Nonostante l’esercizio si trovi in posizione centrale, di fronte al palazzo della cultura, nessuno ha notato o visto niente, almeno secondo le prime testimonianze raccolte dalla polizia che è intervenuta per i primi rilievi.

I ladri hanno trafugato stecche di sigarette, le schede del «Gratta e vinci», ed hanno svuotato inoltre le macchinette dei giochi che si trovano all’interno. Un danno diquasi venti mila euro secondo un primo calcolo dei proprietari che hanno scoperto il furto nella mattinata di sabato quando hanno trovato il locale sottosopra e la saracinesca scardinata.

La tabaccheria di corso Umberto non è nuova ad incursioni ladresche ma lo scorso mese il colpo è riuscito. In quel caso infatti i malviventi hanno tentato di abbattere una parete che separa il locale da un altro attiguo ma si sono dovuti fermare per l’impossibilità di praticare il buco nella spessa muratura. Stavolta hanno pensato bene di entrare dalla porta principale e ci sono riusciti 

Spaccata al negozio: via con 600 paia di occhiali

Brescia venerdì 14 maggio 2010 - Con una spaccata, intorno all'1 della notte tra mercoledì e giovedì hanno distrutto la vetrina di «Evoluzione occhiali», un negozio di ottica che si trova in via Manzoni a Flero, nell'hinterland Sud di Brescia.Per aprirsi la strada hanno usato addirittura un'automobile (forse un'Alfa Romeo) come ariete e poi hanno portato via gran parte della merce, più o meno 600 paia di occhiali da sole.Indagano i carabinieri della stazione di Bagnolo Mella.

Scanzo: spaccata da 30 mila euro

Scanzo 12 maggio 2010 - Banditi scatenati nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 in vari paesi della Bergamasca. A Scanzorosciate i malviventi hanno preso di mira il minibar di via IV Novembre forzando una saracinesca e rubando sigarette per un valore considerevole, circa 30 mila euro. Sono intervenuti i carabinieri di Seriate. 

Colpo al bar La Rosa Blu di Cingia

CINGIA DE’ BOTTI 11 maggio 2010 - Furto al bar La Rosa Blu di Cingia de’ Botti. Il bottino ammonta a circa 15mila euro, tra denaro contante, gratta e vinci e due computer. Un colpo portato a termine in piena notte. Non è da escludere che la banda che ha agito, viste le modalità, sia la stessa che ha colpito tra domenica e lunedì la tabaccheria di Maria Rosa Mazzotti a San Giovanni in Croce. Una volta nel locale i ladri hanno concentrato le loro attenzioni su quattro macchinette videogiochi e sullo scambiamonete, da cui hanno prelevato i soldi. I malviventi hanno anche prelevato i ‘Gratta e vinci’. All’appello mancano anche due computer.

Torino: spaccate quotidiane e i commercianti dormono nei negozi

TORINO 11/05/2010 - Tre furti con scasso in poco più di due mesi, circa 20mila euro andati in fumo tra danni al locale e refurtiva. Il bilancio è quello dei colpi subiti, tra marzo e maggio, da Costantino Principio, titolare di un bar tabaccheria in corso Grosseto e ultima vittima, in ordine di tempo, di una banda scatenata tra Madonna di Campagna e Barriera di Milano. Arrivato a dormire in negozio pur di scongiurare i furti. «Non bastano i sistemi di sorveglianza, gli allarmi e le videocamere, mi tocca dormire in negozio - spiega -. Non c’è nulla da fare, questo sembra essere l’unico deterrente».

Esattamente come un anno fa, nella zona di via Ponchielli, anche a Madonna di Campagna l’emergenza è quella di una serie ininterrotta di colpi eseguiti ad arte e, molto probabilmente, dalla stessa mano. Bar, tabaccherie, negozi di informatica gli esercizi presi di mira tra via Lanzo, via Venaria e corso Potenza. Non solo più spaccate con l’automobile o vetrine infrante con i tombini, ma scassi da manuale, eseguiti con attrezzi facili da recuperare in qualsiasi ferramenta. Divelta la serranda, ai ladri bastano pochi istanti per far saltare la serratura del negozio, recuperare fondi di cassa, macchinette cambiamonete, incassi dei videogiochi e fuggire in automobile.

Un copione simile a quello cui assistono, praticamente ogni giorno, i commercianti di Barriera di Milano. Nell’ultimo anno, infatti, la stessa sorte è toccata per ben sette volte al bar tabaccheria all’angolo tra via Cimarosa e via Cruto. Anche qui, infatti, i ladri sono entrati in azione nei giorni scorsi per la volta ennesima. Identico il modus operandi. «Hanno prima divelto la serranda, forzato la serratura di una delle porte e sono fuggiti con i soldi dalla cassa del bar» raccontano le vittime. Anche in questo caso si è rivelata perfettamente inutile l’installazione di alcune telecamere di videosorveglianza e un sistema antifurto collegato direttamente con il commissariato di zona. «Le telecamere le spostano o le spaccano, sempre che non sfondino direttamente la vetrina con l’automobile». Durante l’ultimo colpo, però, i ladri sembrano non aver tenuto a mente il particolare delle videocamere, lasciandosi riprendere a viso scoperto durante il furto e mentre fuggivano a bordo di una Fiat Punto rossa sulle cui tracce sono da giorni le forze dell’ordine. «Ormai non sappiamo più cosa fare - spiega Michele, uno dei titolari del bar -. Ogni volta il copione è lo stesso, a nulla servono videocamere o sistemi antifurto».
Philippe Versienti Enrico Romanetto

Villongo, spaccata in tabaccheria Rubate sigarette per 15 mila euro

Villongo BG 10 maggio 2010 - Spaccata nella notte tra domenica e lunedì a Villongo. Verso le 4,20 i malviventi hanno sfondato con una Fiat Uno la vetrata della tabaccheria-cartoleria Pagani di piazzale Alpini 5.  I delinquenti si sono diretti nel locale accanto dove c'erano molte stecche di sigarette, che tra l'altro erano state consegnate alla tabaccheria da poco, e le hanno portate via. Il titolare del negozio, allertato dall'antifurto che è suonato a casa sua, è subito intervenuto, l'abitazione dista soltanto qualche centinaio di metri, ma è riuscito soltanto a vedere i banditi allontanarsi su un'altra auto. I carabinieri di Sarnico hanno avviato le prime indagini. Il bottino si aggira sui 15 mila euro. La Fiat Uno usata per la spaccata è risultata rubata a Brescia.

Colpi notturni nelle tabaccherie: caccia ad una banda di ladri

Bareggio 10 Maggio 2010 - Doppia spaccata nella notte tra domenica e lunedì tra Corbetta e Bareggio. Una banda di malviventi è entrata in azione verso le due di ieri lungo la ex statale 11 dove ha scassinato un distributore automatico di sigarette arraffando stecche per poi darsi alla fuga. E' accaduto in territorio corbettese. Quindi i ladri si sono diretti a Bareggio dove hanno preso di mira la tabaccheria e ricevitoria Smoke Shop di via Girotti. Erano le tre e, in questo caso, si sono serviti della loro auto come ariete per sfondare la vetrina laterale. Un metodo già usato in diverse occasioni. In retromarcia hanno abbattuto la saracinesca e hanno prelevato il denaro contenuto in una macchinetta cambiamonete e in una da videopoker per un totale complessivo di un migliaio di euro. Quindi sono scappati facendo perdere le tracce.
A sentire il botto sono stati i residenti di via Girotti che hanno dato subito l'allarme ai carabinieri giunti sul posto con una pattuglia in servizio notturno. Il danno, per quanto riguarda la tabaccheria bareggese, ammonta a diverse migliaia di euro. L'azione è stata fulminea, durata pochissimi minuti. I sospetti fanno pensare che ad agire sia sempre la stessa banda che prima ha colpito sulla strada statale e quindi a Bareggio. I carabinieri della locale stazione hanno intensificato i controlli per riuscire a dare un nome ai malviventi.

Allarme furti, i ladri alzano il tiro

SONDRIO 06/05/2010 - Sempre più organizzati e pericolosi. Dei veri e propri commando di "professionisti". Che non si fermano davanti a nessuno. Incuranti di telecamere e sistemi d'allarme. Basta raccontare cosa è successo la notte scorsa in un raggio d'azione di pochi chilometri tra la Bassa Valle e l'Alto Lago ad opera di una - o più, difficile dirlo - banda che non è esagerato definire di stampo paramilitare. A Dubino, a poche settimane di distanza dal colpo precedente, i ladri sono tornati a colpire il bar “Da Marino” di Marino Aggio. Lo hanno fatto mettendo in campo uno spiegamento di forze tutt'altro che indifferente. «Erano in cinque, tutti con il passamontagna. In tre minuti hanno svuotato il bar: è stato impossibile fermarli». Questo il suo racconto. E dopo avere ripulito il bar, il furgone dei malviventi si è diretto verso un'azienda artigiana situata nelle vicinanze.
Ma il "bollettino di guerra" non finisce qui. Un commando di sette, otto uomini ha cercato di ripulire il bar caffè Stazione di via Roma, a Colico, sempre nella notte di martedì, arraffando in poco tempo un bottino che può essere quantificato in circa 8 mila euro.
Per fortuna l'azione ben organizzata, come è documentata dalle immagini registrate dalle diverse telecamere presenti nel locale, è stata interrotta dall'allarme che ha fatto arrivare nell'arco di pochi minuti gli uomini di Sicuritalia, che hanno messo in fuga i ladri che probabilmente avevano un palo pronto ad avvisarli quando il pericolo di essere acciuffati si stava concretizzando.
L'incursione è avvenuta attorno alle 3 di notte: «Hanno forzato la porta d'ingresso, sul lato dei binari - racconta il titolare -. Erano sette, forse otto persone a viso coperto e con i guanti. Ognuno aveva un compito preciso, come si vede dalle immagini registrate. È partito l'allarme e sono scappati, quindi non hanno rubato tutto quello che c'era all'interno del locale».
Compiti ben divisi e organizzati: chi si è dedicato ai videopoker, chi ai tabacchi, chi invece ha ripulito la cassa, chi ha messo nel sacco i «gratta e vinci» e le schede telefoniche fino a che è stato possibile. Non è bastata la quindicina di telecamere presenti all'interno e all'esterno del locale a far desistere il commando, che ha "lavorato" con una sicurezza tale da mettere i brividi al solo pensiero. «A novembre avevo già subito un'incursione, così ho deciso di installare un altro impianto - continua il titolare -. Quando è suonato l'allarme, sono arrivato nel giro di poco tempo. Non sono entrato solo, ho aspettato quelli di Sicuritalia, seppure c'era la porta aperta». Ieri il titolare è andato a sporgere denuncia alla caserma di Colico e ha fatto presente la situazione non proprio ideale con la quale stanno facendo i conti gli operatori del settore commerciale.
 

Svaligiata tabaccheria in viale Duca Alessandro

Parma 4 maggio 2010 - Malviventi in azione in una tabaccheria di viale Duca Alessandro. Nella notte i «soliti ignoti» sono entrati nell'esercizio pubblico, razziando merce e contanti per un totale di 15mila euro.
Il titolare si è accorto del furto soltanto all'apertura. I ladri sono entrati nella notte, hanno messo fuori uso l'allarme, hanno aperto il locale (forse con un passepartout) e sono entrati. Hanno preso sigarette per un valore di 12mila euro, più contanti trovati in cassa e ricariche telefoniche. Poi hanno richiuso tutto, come se niente fosse.
La Polizia indaga sull'accaduto.

Un'altra spaccata con tombino a Lugano

LUGANO 30 aprile 2010 - Preso di mira questa volta un negozio di ottica in viale Franscini.Un ladro ha infranto nella notte il vetro della porta d'entrata di un negozio di ottica di viale Franscini a Lugano. La tecnica, stando alle prime informazioni, sarebbe quella del tombino, già usata a danno di gioiellerie del centro. L'ammontare del bottino del furto non è noto. La polizia ha compiuto i rilievi del caso per trovare eventuali tracce che possano condurre all'identificazione dell'autore. 

Bar svaligiati a Ponte e a Curno

BRESCIA giovedi 29 aprile 2010 - Furto nella notte al bar Miky di via Leopardi a Ponte San Pietro. Qualcuno ha forzato la saracinesca del locale, poi si è introdotto all'interno e ha asportato diverse stecche di sigarette e un buon numero di gratta&vinci, per un bottino di circa cinquemila euro. I carabinieri, avvisati da alcuni residenti svegliati da rumori sospetti, sono arrivati sul posto verso le 3.20, quando ormai i ladri si erano già volatilizzati.
Nel mirino anche il bar Logic di via Como a Curno. Nella notte i soliti ignoti si sono introdotti nel locale, in corso di ristrutturazione, attraverso una finestra. Si sono diretti alle slot machines e le hanno forzate, svuotandole dell'incasso di circa seimila euro. I proprietari se ne sono accorti al mattino.

Busto, spaccata al negozio Apple

BUSTO ARSIZIO 29 aprile 2010 - E' già in "mondovisione" la spaccata notturna al negozio Apple di via Cardinal Tosi a Busto. Nel pieno della notte una banda armata di mazzetta abbatte la porta d'ingresso dell'esercizio Apple e arraffa materiale informatico di prima qualità del valore di almeno 30-35 mila euro. L'episodio si è verificato nella notte tra martedì e ieri, attorno alle 4.15-4.20, in base all'orario in cui è scattato l'allarme del negozio. I malviventi, almeno quattro e sicuramente coadiuvati da un basista, hanno preso a martellate la porta anti-sfondamento abbattendola di netto, e si sono introdotti per arraffare tutto quanto era a portata di mano sui banconi. Almeno una ventina di computer portatili “Mac” più qualche pc fisso e “iPod” per un valore sui 30-35 mila euro complessivi.  
La polizia indaga anche se i primi riscontri dagli abitanti della zona sarebbero stati molto vaghi. Nel frattempo uno dei tecnici ha montato gli spezzoni più significativi per ricavarne un video che in poche ore ha spopolato su Youtube e Youreporter. Una scelta mirata per sensibilizzare l'opinione pubblica. (Citazione Andrea Aliverti)

L' allarme aziona il fumogeno I ladri rubano in sette secondi

CASTEL D'AZZANO. 28 aprile 2010 - Sette secondi: tanti sono bastati ai ladri per sfondare il vetro blindato della porta, entrare nella tabaccheria razziare i pacchetti dei Gratta e Vinci. Altro non hanno potuto prendere perchè l'allarme ha fatto scattare un sistema di difesa per cui il locale è stato invaso da un denso fumo tale da rendere impossibile la visuale a un palmo di naso. La spaccata è avvenuta stanotte alle 3,30 nella centrale via Marconi, sul lato est del piazzale del supermercato A&O, al numero civico 80 nella tabaccheria, profumeria rivenditoria di giornali. «È la terza volta che vengono», spiega Paolo De Leonardo, marito della proprietaria Rosanna Caliari, «la prima il 14 giugno 2007, poi il 18 novembre 2008 e questa notte. Ogni volta mettiamo strumenti sempre più sofisticati, ma tutto sembra inutile. O meglio: qualche risultato si ottiene perché si limitano i danni. Le volte scorse infatti hanno razziato sigarette e altro, questa volta si sono accontentati dei Gratta e Vinci, una serie non indifferente di pacchetti. Di più credo non possiamo fare. Abbiamo protetto la porta con dei pilottini di ferro, vetro antiproiettile. Lo hanno sfondato con delle mazze e hanno fatto quello che hanno voluto».
Per terra c'è ancora il vetro divelto dall'infisso, intero anche se sfondato dai colpi di mazza. «Il nostro sistema di allarme», continua De Leonardo, «è collegato automaticamente a quattro numeri: il primo è al 112 dei carabinieri, il secondo al mio cellulare, il terzo a quello di mia moglie, il quarto al telefono di rete fissa della nostra casa. Stanotte, alle 3,30 quando è squillato, mi sono precipitato qui. Sono giunto prima degli stessi carabinieri, ma non siamo potuto entrare perchè il fumo era troppo denso. Quando lo abbiamo fatto, mi sono prima meravigliato di vedere intatte le scansie dei tabacchi e dei profumi; solo dopo, dando un'occhiata al banco, ho visto un vuoto e ho capito: spariti i Gratta e vinci. Gente quindi che conosceva il posto e sapeva cosa prendere e dove prenderlo perché il tempo che avevano era solo di sette secondi».
Mentre parla De Lonardo appare sereno: «Ai ladri ho fatto il callo, oltre ai tre furti di questo negozio, sono venuti parecchie volte a casa nostra e pure sul posto dove prima lavoravo. Certo, è sempre una sofferenza vedere il tuo lavoro distrutto, la tua intimità violata, la tua incapacità, direi impossibilità, a difendere casa tua e la tua proprietà. Però bisogna, nonostante tutto continuare a vivere, sperando in meglio». «Stamattina», concludono i coniugi, «dopo che abbiamo firmato la denuncia, abbiamo telefonato agli amici di Rizza, che hanno avuto anche loro la tabaccheria visitata per tre volte dai ladri, per non farli sentire soli nella loro disgrazia. Per farci e darci coraggio».
(Condiviso citazione Giorgio Guzzetti) 

Carate, spaccata al distributore via sigarette e "Gratta e vinci"

Carate 23 aprile 2010 - In piena notte, una banda organizzata è riuscita a ripulire un distributore di benzina Q8 in direzione Milano di stecche di sigarette e “Gratta e vinci” per un valore totale di tremila euro, assicurandosi la fuga grazie a un muro di tronchi. È la terza volta in un mese che l'area di servizio è presa di mira dai malviventi. Per evitare clienti intenti a fare il pieno e soprattutto per rallentare l'intervento dei carabinieri, i malviventi hanno infatti posizionato all'ingresso dell'area di servizio una serie di tronchi, poi, piede di porco in mano, hanno forzato la saracinesca, hanno sfondato la vetrata e, una volta all'interno, hanno fatto razzia di “bionde” sugli scaffali oltre a una consistente serie di “Gratta e vinci”. Chissà se saranno fortunati, intanto sono riusciti a farla franca. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carate, Giussano e Besana: i militari hanno battuto a tappeto la 36, ma dei fuggiaschi nessuna traccia. Potrebbero invece appartenere a un'altra banda organizzata, o forse alla stessa, gli attrezzi da scasso rinvenuti da una pattuglia della polizia stradale di Seregno in servizio sulla Milano-Lecco nella mattinata di ieri, venerdì 23 aprile.

Furto alla tabaccheria "La Gabella" di Gignod

Aosta, Gignod 22 aprile 2010 - Il bottino è di alcune stecche di sigarette e delle monete della macchinette dei videopoker presenti all’interno della tabaccheria. Il tutto per qualche migliaia di euro. Il colpo nella notte tra domenica e lunedì.

Continuano le indagini da parte dei carabinieri di Aosta per risalire agli autori del furto messo a segno, nella notte tra domenica e lunedì, nella tabaccheria "La Gabella’’ di Gignod. Il bottino è di alcune stecche di sigarette e delle monete della macchinette dei videopoker presenti all’interno della tabaccheria. Il tutto per qualche migliaia di euro. I ladri sono entrati forzando la vetrata della porta laterale e hanno agito indisturbati, infatti, nessuno si è accorto di nulla.

L’allarme non ha funzionato, per cui non ha suonato. Non è la prima volta che la tabaccheria viene presa di mira dai ladri. (Ciatazione di Cristina Porta)

Spaccata col tombino al bar Act, svaligiato di stecche di sigarette

I ladri in azione in via Trento Trieste

REGGIO EMILIA (19 aprile 2010) - Con un tombino hanno rotto una vetrata e, una volta aperto il varco, sono entrati e hanno fatto incetta di stecche di sigarette. E’ un danno di notevole entità - ancora in corso di esatto accertamento da parte del titolare - quello subito dal bar tabaccheria della sede Act in via Trento Trieste. I ladri sono entrati nella notte di sabato: attorno all’una è stato dato l’allarme alla questura di Reggio che ha subito inviato una volante sul posto.
Complici l’oscurità, i malviventi sono però riusciti a far perdere le loro tracce. Ora gli agenti di via Dante stanno indagando in ordine al reato di furto aggravato e stanno raccogliendo tutti gli indizi utili per risalire agli autori del colpo.

I ladri tornano al Caminetto e fanno razzia di sigarette

Parma 17 aprile 2010 - A distanza un mese e mezzo i ladri sono tornati, di notte, a visitare la pizzeria-bar Caminetto di Castione Marchesi. Per entrare i ladri hanno forzato una finestra anteriore.
Una volta all’interno sono riusciti a portarsi via tutte le sigarette che hanno trovato nel locale che funge anche da tabaccheria. In tutto un bottino che ammonta sui tremila euro. E’ stato lo stesso proprietario del locale, alla riapertura, ad accorgersi della sgradita visita notturna.
Anche alla fine di febbraio i ladri avevano ripulito la pizzeria Caminetto di soldi e sigarette, per un valore di alcune migliaia di euro. Il movimentato episodio era avvenuto anche allora di notte. Ma mentre i ladri stavano mettendo a segno il colpo erano stati scoperti dal padrone e dal suo inquilino, che abitano al piano superiore e che si erano svegliati dopo avere udito strani rumori provenire dal di sotto. I due avevano iniziato a urlare, ma i malviventi, in quattro, accento dell’Est, erano riusciti a scappare. E l’anno scorso, sempre di notte, la banda aveva tentato di scardinare la porta d’ingresso del locale, ma l’inquilino si era svegliato nel cuore della notte e aveva messo in fuga i ladri, scappati in macchina. (condiviso da GazzettadiParma.it)

Ladri nella Tabaccheria dell'AGIP  Riesi

RIESI (CL) 16 aprile 2010 - Ha permesso di raccogliere un discreto bottino il furto messo a segno da ignoti malviventi nel Bar -Tabacchi del rifornimento di carburante Agip. L'esercizio commerciale, che si trova lungo Viale Don Bosco, è stato preso di mira nel cuore della notte tra mercoledì e giovedì scorso. Nonostante la rivendita di tabacchi all’interno dell’area di servizio è ubicata lungo una via centrale, pare che nessuno si sia accorto di niente. I ladri, sarebbero penetrati da una piccola finestra posta sul retro della rivendita e, una volta entrati, hanno fatto man bassa di tutto quello che hanno trovato a tiro. Aiutati dal buio, i ladri dopo aver divelto le inferriate di una piccola finestra di uno dei locali, si sono intrufolati all’interno del bar dove si trova anche una rivendita di tabacchi. Una volta dentro, si sono appropriati di diverse scatole di sigarette ma il bottino è lievitato quando i ladri hanno prelevato il denaro che si trovava custodito nel registratore di cassa.
Tra tabacchi e soldi i malviventi hanno racimolato una refurtiva di circa tre mila euro. Ad agevolare la gang sicuramente la scarsa illuminazione che da alcuni mesi regna in viale Umbria, probabilmente accesso privilegiato dai ladri. Ieri mattina la brutta sorpresa per i dipendenti del bar - tabacchi e per il proprietario Salvatore C., che immediatamente si è rivolto alle forze dell’ordine. Sul posto sono accorsi i carabinieri della stazione locale, coordinati dal Capitano Pasquale Saccone, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del furto messo a segno ai danni del centrale bar – tabacchi. Al loro arrivo i militari non hanno potuto far altro che effettuare i primi sopralluoghi e accertare che, dopo aver divelto le grate in ferro e forzato una finestra, i ladri si erano introdotti nel locale asportando danaro contante e varie stecche di sigarette per un danno complessivo di alcune migliaia di euro. Sarà adesso compito dei carabinieri verificare se il raid ed il furto è opera di ladruncoli a di una vera banda di ladri professionisti. Da qualche mese non si verificavano furti in abitazioni e in negozi del centro. Tranquillità che ieri purtroppo è stata minata dal colpo messo a segno ai danni del Bar –tabacchi di Viale Don Bosco. (condiviso da Il Giornale di Gela web) 

Lecce-Brindisi: furto al bar dell'Agip. Monete e sigarette il bottino

Lecce (Salento) 16 aprile 2010 – Sicuramente non un buon inizio di giornata per il proprietario del bar della stazione di servizio Agip, che si trova sulla strada statale Lecce-Brindisi. Ladri in azione nella notte. Ad accorgersi del furto subito, questa mattina intorno alle sei, proprio all'orario di apertura. Da subito l'uomo si è reso conto dell'irruzione: la vetrata dell'ingresso risultava, infatti, rotta da un grosso masso, ritrovato in seguito. É bastato poco per accorgersi che nel bar mancavano due slot machine, nel cui interno si presume vi fossero circa 500 euro, una macchina per il cambio della monete, con altri 700 euro, e dieci stecche di sigarette. Sul posto dopo la denuncia gli agenti della questura di Lecce, i quali in mattinata hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, risultate però poco nitide, probabilmente a causa della nebbia che ieri sera era abbastanza fitta.

MAXI FURTO IN UNA TABACCHERIA FASANESE

I ladri hanno portato via cartoni di sigarette e intere confezioni di gratta e vinci

MONTALBANO mercoledì, 14 aprile 2010 ore 04:11– Tabaccheria svaligiata notte tempo nel pieno centro abitato di Montalbano. E’ accaduto, nella frazione più a sud di Fasano, nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 aprile. Intorno a mezzanotte una gang di malviventi ha svaligiato la tabaccheria ubicata lungo via Teano, la principale arteria di Montalbano che conduce a piazza della Libertà. Ad accorgersi del furto è stato, ieri mattina (13 aprile), all’orario di apertura della rivendita di sali e tabacchi, il titolare della tabaccheria.
Il bottino è davvero ingente: 12 mila euro. Secondo quanto denunciato dall’esercente ai carabinieri, i ladri hanno rubato intere stecche di sigarette per un totale di diversi cartoni, confezioni integre di Gratta e Vinci e altro materiale che era in vendita nell’esercizio commerciale
L’allarme è stato dato dal tabaccaio alle 6 e 20 di ieri mattina. Dopo aver scoperto di essere derubato, l’esercente la prima cosa che ha fatto è stato telefonare al 112 per informare dell’accaduto i carabinieri. Nonostante la tabaccheria è ubicata lungo una via centrale della popolosa frazione fasanese, nessuno si è accorto di niente. I ladri, a quanto pare, sarebbero penetrati da una piccola finestra posta sul retro della rivendita e, una volta entrati, hanno fatto man bassa di tutto quello che hanno trovato a tiro. Merce di ingente valore. Solo alla fine, a quanto pare, sono usciti dalla entrata principale della tabaccheria, per caricare la refurtiva e darsela a gambe. Ad agevolare la gang sicuramente il buio pesto che da qualche giorno regna nel pieno centro della frazione. Da alcuni giorni, infatti, in buona parte di Montalbano l’illuminazione pubblica non funziona e la notte sembra di non vivere in un centro abitato.
Le indagini sul furto sono condotte dai Carabinieri della stazione di Pezze di Greco e della compagnia di Fasano. 

Furto in un bar Tabacchi di Campobasso, il bottino è di 50mila euro

Non è la prima volta ad essere preso di mira dai ladri, per questo il titolare di un noto bar di Campobasso ha da tempo rafforzato le misure di sicurezza inserendo le grate alle finestre e i vetri antisfondamento. Precauzioni inutili.

Con la complicità della nebbia della scorsa notte i ladri hanno superato ogni ostacolo, passando lateralmente lungo il gazebo esterno al locale e, dopo aver sfondato vetri e grate, sono riusciti ad entrare nel locale portando via un bottino di 50mila euro.

I malviventi sono fuggiti con stecche di sigarette e soprattutto Gratta & Vinci che il titolare del bar aveva appena acquistato. Dopo aver denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine ora l'uomo sta cercando di capire se esiste una procedura per bloccare la serie di Gratta & Vinci perchè, laddove non ci fosse questa possibilità, il ricevitore correrebbe anche il rischio di dover pagare eventuali vincite ai ladri.

Furto al bar "Imera", quattromila euro il bottino

Agrigento 1 aprile 2010 - Furto con scasso nella notte al bar "Imera". Ignoti, dopo aver forzato l'ingresso posteriore, hanno portato via tremila euro in ricariche telefoniche, diverse bottiglie di liquore, 45 chilogrammi di sigarette e 900 euro in contanti.  Sul posto si sono portati gli agenti della volante e della scientifica per effettuare i rilievi e cercare indizi utili alle indagini.

Furto di oltre 200 occhiali firmati in un negozio di ottica ad Arma di Taggia

Taggia 29 marzo 2010 - Sul posto sono intervenute due pattuglie de La Vigile ed una dei carabinieri. Al loro arrivo, tuttavia, i ladri erano gia’ fuggiti con oltre 200 occhiali di valore. Indagini sono in corso per rintracciare i colpevoli.

Un furto e’ stato messo a segno intorno alle 4.15 ai danni di un negozio di ottica, di via Queirolo, ad Arma di Taggia. Sul posto sono intervenute due pattuglie de La Vigile ed una dei carabinieri. Al loro arrivo, tuttavia, i ladri erano gia’ fuggiti con oltre 200 occhiali di valore. Indagini sono in corso per rintracciare i colpevoli.

Colpo grosso in tabaccheria Spariscono soldi e sigarette

Bottino: circa 7mila euro tra tabacchi, contanti e gratta e vinci vincenti.  Nella notte sono stati fermati quattro malviventi romeni, poi rilasciati, sui quali vertono i sospetti

Canegrate, 25marzo 2010 - Tre minuti. Tanto è bastato ai ladri per fare razzia nella tabaccheria di via Fratelli Bandiera 53. Si sono presentati nella notte tra domenica e lunedì, verso le 2.55, in quattro, forse romeni, uno di loro coperto da passamontagna, gli altri a viso scoperto. Con un pilone di ferro hanno subito girato la telecamera esterna puntata verso l’entrata del negozio.

Un gesto che hanno pagato a caro prezzo, perché in questo modo hanno fatto sì che potessero essere filmati comunque parte dei loro spostamenti dal negozio al campo adiacente che dà sulla stazione, usato come via di fuga e nascondiglio di parte del bottino. Con un piccone hanno divelto la serranda e spaccato la vetrina. Una volta entrati, e partito l’allarme, si sono subito buttati sul rifornimento di sigarette che ogni venerdì viene rimpinguato dalla proprietaria della tabaccheria. In soli tre minuti sono riusciti ad arraffare 5mila euro di sigarette, documenti vari, tra i quali alcuni gratta e vinci vncenti, e 1.500 euro in contanti.

Nemmeno la slot machine si è salvata: nonostante il peso considerevole se la sono presa tra le braccia e l’hanno trascinata fuori con tutte le monete che conteneva: i ladri, infatti, sapevano bene che il tempo a disposizione era troppo poco per aprirla. In poco più di quattro minuti sono giunti sul posto i carabinieri di Parabiago, che hanno immediatamente iniziato i rilevamenti. La slot machine, nel frattempo, è stata fatta cadere al di là della cinta che delimita l’area verde incolta davanti alla tabaccheria e trasportata vicino alla ferrovia. Con l’intenzione, evidentemente, di tornare a prenderla in un secondo momento.

Se non fosse che, durante il controllo della zona circostante il negozio, uno dei carabnieri giunti sul posto si è trovato faccia a faccia con i malviventi probabilmente tornati a riprendere la slot. E questi ultimi non se la sono di certo data a gambe. Hanno cercato di attaccare il militare, costretto poi a sua volta a sparare dei colpi di pistola in aria per intimorire i banditi. «Abbiamo visto dalle riprese della telecamera che erano in quattro - racconta Leda Cuoghi, proprietaria della tabaccheria -, uno di loro faceva il palo e gli altri provvedevano a prelevare la merce».

«Ci siamo spaventati moltissimo - continua -, soprattutto quando abbiamo sentito i colpi di pistola. I ladri per fortuna non hanno risposto, e non sappiamo se avessero con loro un’arma, ma avrebbero potuto rispondere a suon di proiettili e mettere a repentaglio la nostra incolumità. Senza contare poi i danni che ci hanno procurato: oltre alla merce rubata ci hanno rovinato parte della mobilia e la serranda, che non potrà essere riparata ma dovrà essere cambiata del tutto, soldi che l’assicurazione non ci copre».

«Oltre al danno, poi, anche la beffa: i ladri in quei tre minuti hanno avuto anche il tempo di prendersi delle bibite dal distributore automatico». Quattro romeni, forse gli stessi visto che con loro avevano un passamontagna e un piccone, sono poi stati fermati a Busto Arsizio.

Furto all'Agip, via 'bionde' e Gratta 

MADIGNANO (CR) 25 marzo 2010 — Furto ieri notte ai danni del distributore Agip alle porte del paese. I ladri hanno portato via sigarette, Gratta e vinci più alcuni spiccioli. Il bottino non è stato ancora quantificato esattamente e si aggirerebbe sui 4,5 mila euro. A cui bisogna aggiungere i danni alla struttura del bar e i due (se non di più) giorni di chiusura a causa della messa fuori uso del sistema elettrico. Le indagini sono in mano ai carabinieri. Gli autori del colpo che con ogni probabilità pensavano a un bottino più consistente. Il commando che ha colpito è composta da almeno tre uomini, professionisti che hanno agito in fretta e con modalità inusuali per il nostro territorio.

Furto in un bar Tabaccheria di Bollate

Bollate (Milano) 25 marzo 2010 - Nella notte, i Carabinieri della Tenenza di Bollate hanno tratto in arresto, per furto aggravato in concorso, due pregiudicati albanesi 32 e 31 anni, nullafacenti e senza fissa dimora.
I militari li hanno bloccati mentre, dopo aver forzato la serranda di un bar della periferia, erano penetrati all’interno e stavano caricando alcolici e sigarette a bordo di una Fiat Uno.

Inutile il loro tentativo di fuga a piedi. La merce è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Varese, noi vittime della banda della mazza da muratore

Ecco le testimonianze di alcune vittime di furti avvenuti nell’ultimo periodo in molte località della provincia tutti con la stessa matrice: mazza da muratore per spaccare le vetrine.

VARESE 25 marzo 2010 – Posseggono attività diverse fra loro, ma hanno in comune il fatto di essere stati al centro di uno spiacevolissimo episodio di cronaca a pochi giorni di distanza. Il titolare di “Blasu Sport”, attività commerciale nel comune di Besnate e il titolare di un negozio di telefonia e tecnologici di Sesto Calende, tornano a riflettere sui furti che hanno coinvolto le loro attività pochi giorni fa. “Abbiamo subito un danno ingente – commenta il titolare di Blasu Sport – quantificato più o meno in 50.000 euro, ma la cosa che più ci ha fatto arrabbiare è l’assurdità del gesto. Il gruppo di ladri con una mazza da muratore ha distrutto le vetrine provocando danni ancora maggiori che si sommano a quelli del furto in sé”. Una banda che sembra aver agito in svariate occasioni sempre nella provincia, sempre con la medesima modalità, che oltre a comportare un furto ha significato in molti casi la distruzione di parte del negozio.
“Dalle immagini della videosorveglianza – come ci dice lo stesso titolare –  si vedono perfettamente le otto persone che distruggono la vetrina con la mazza da muratore, entrano indisturbati nel negozio, fanno razzia e poi fuggono”.
“Per fortuna nel mio negozio non hanno rubato nulla ma le vetrine sono comunque distrutte. Non sono riusciti ad abbatterle ma hanno rovinato i vetri – aggiunge il titolare – e in un negozio di fronte a noi stessa cosa. È pazzesco che uno non possa nemmeno pensare di avere al sicuro la propria attività con allarmi e vigilanza”.

CORSICO - Tabaccheria di via Copernico: 4 furti in due anni, due in due settimane

Corsico MI 24 marzo 2010 - Mentre scriviamo probabilmente lui si prepara a trascorrere la notte nel suo negozio, un gesto estremo, seppure pericoloso, per difendere quello che ha costruito e che da un paio di settimane rischia di perdere. È Raffaele Stornarello, proprietario della tabaccheria di via Copernico da poco più di due anni. Quattro furti. Gli ultimi due a distanza di una settimana l’uno dall’altro, tanto da convincerlo a dormire nel suo negozio con l’orecchio attento ad ogni rumore. Perché le tante precauzioni (e investimenti consistenti) presi in passato non sono servite nulla. Né i vetri antisfondamento – ogni volta rimessi e quindi ricomprati – né le telecamere, né il collegamento diretto con i Carabinieri...
È accaduto di martedì notte, fra le tre e le quattro del mattino, ci racconta Stornarello, che ha ben presente tempi e dinamica dell’assalto al suo negozio. Quattro persone, “dall’aspetto sembravano molto giovani, vestiti alla moda, penso italiani”, uno a fare da palo sulla strada, gli altri quattro a tagliare orizzontalmente la saracinesca, aprirsi un varco e poi sfondare i sostegni del vetro antisfondamento utilizzando un tombino della stradina adiacente al gruppo di negozi di via Copernico.
Tutto in pochi minuti, così come la corsa al bottino: hanno arraffato quello che hanno potuto prendere in tre soli minuti, perché sapevano che i Carabinieri sarebbero arrivati dopo qualche istante. E, infatti, così è stato, le forze dell’ordine si sono precipitate dopo cinque minuti.
“I Carabinieri sono fantastici”, precisa il tabaccaio, “sono presenti, arrivano in pochi minuti, fanno più di quelli che i loro mezzi gli consentono e credo non dispongano nemmeno delle stesse tecnologie che hanno invece i malviventi”.
Eppure non è bastato e come sempre nessuno si è accorto di niente, complice l’orario ma non solo: “Qui come dappertutto il problema è il tessuto sociale: anche se la gente sente fa finta di non sentire”. E poi c’è la questione della telecamera comunale all’ingresso della piazza: “Pare non funzioni”, spiega Stornarello, “quindi ai Carabinieri le immagini che avrebbe dovuto registrare non sono state fornite”. Eppure sulla videosorveglianza il Comune ha appena investito molto: il nuovo sistema era il fiore all’occhiello dell’assessore alla Sicurezza che, proprio dopo l’annuncio di nuove telecamere, ha presentato le dimissioni per la corsa elettorale.
Il problema sicurezza in zona comunque c’è: “Giorni prima del furto di notte hanno scassinato un centinaio di box in via Malakoff”.
Il problema per Stornarello è ricominciare e andare avanti: non può più subire alcun furto perché con i due colpi delle scorse settimane ha già raggiunto il tetto fissato dalla sua assicurazione per il risarcimento. Un eventuale nuovo furto sarebbe tutto a carico suo. “E non vogliono nemmeno rinnovarmi l’assicurazione”. È discrezione delle compagnie assicurative, infatti, stipulare polizze di questo tipo (al contrario della RC Auto non è obbligatoria). E di certo Stornarello non è un cliente conveniente. 

Santa Elisabetta, furti a tabaccheria e bar

Due furti, nel giro di poco tempo, a Santa Elisabetta. I carabinieri stanno indagando sul furto consumato, alle 4 circa, alla tabaccheria di corso Umberto I. Ugnoti dopo aver messo fuori uso l’allarme esterno ed aver divelto la saracinesca, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale dal quale portavano via diverse stecche di sigarette e circa 200 euro in moneta. Il danno complessivo ammonta a circa 2.500 euro. Nella stessa notte, probabilmente gli stessi malviventi, si sono introdotti anche all’interno del bar San Carlo in piazza San Carlo da dove hanno asportato dalle slot machine 2.300 euro e 500 euro di oggetti in oro custoditi all’interno del locale.

Ladri di sigarette, 50mila euro di furto 

Albenga SV 23 Marzo 2010 - Indagini a tutto campo dei carabinieri per individuare gli autori del colpo ai danni del Bar Pam di regione Antognano sulla via Aurelia e in un vicino deposito di automobili. Il bottino comprende una Fiat Marea, migliaia di pacchetti di sigarette e denaro contante. Il danno supera i cinquantamila euro. I ladri hanno preparato l’irruzione nei minimi dettagli, avvalendosi di un basista, disattivando gli allarmi e coprendo le vetrine per evitare di essere notati dalla strada provinciale. I carabinieri di Albenga indagano per individuare gli autori del furto, che però hanno lasciato poche tracce.  

Anzio: furto al bar tabacchi Gorizia

Il Faro on line 22 marzo 2010 - I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Anzio hanno arrestato un romeno pregiudicato resosi responsabile di furto aggravato perpetrato all’interno del bar “Gorizia”.  
Il 22enne (G.N.A.), unitamente ad altri due complici, dopo aver praticato un foro nella parete esterna del locale, faceva irruzione all’interno dell’esercizio commerciale. Scassinando le slot machine si impossessava della somma di tremila euro. L’immediato intervento dei militari consentiva, dopo un breve inseguimento a piedi, di arrestare l’uomo e mettere in fuga gli altri due malviventi. La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario. 

Cabina elettrica in tilt: i ladri svaligiano la tabaccheria

Brindisi 20 marzo 2010 – Hanno praticato un buco nel soffitto, si sono calati nella tabaccheria e hanno portato via biglietti gratta e vinci, pacchetti di sigarette e tutto ciò che può essere tramutato in denaro nel giro di pochissimo tempo. È accaduto nella notte tra giovedì e ieri in piazza Raffaello al quartiere Sant’Elia. Presa di mira la ricevitoria Sisal di Gianfranco Sardano. L’importo del bottino è in fase di quantificazione. La tabaccheria per tutta la giornata di ieri è rimasta chiusa al pubblico. Ad accorgersi del furto lo stesso proprietario nella mattinata di ieri quando si è recato presso la sua attività per iniziare la solita giornata di lavoro. Il locale è dotato di sistema di videosorveglianza ma da quanto si è appreso nella tarda serata di giovedì scorso la piazza è stata interessata da un black out. Probabilmente i malfattori hanno manomesso la vicina cabina elettrica. Questo, infatti, è il primo pensiero balzato in mente a chi nella mattinata di ieri è venuto a conoscenza del furto. I residenti di piazza Raffaello non hanno potuto fare a meno di pensare alla sera precedente quando all’improvviso è andata via la corrente. Solo in questo modo, comunque, si spiega la mancata entrata in funzione del sistema di allarme della tabaccheria presa di mira dai malviventi.
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Due massi, esplode la vetrata Spaccata nell'ottica in centro

19/03/201 FURTO NELLA NOTTE. Quattro malviventi hanno rubato 750 paia di occhiali. Scatta l'allarme, un vicino legge la targa. Il colpo è avvenuto verso le 3.30 al negozio Baron. I danni ammontano a 50 mila euro.Zoom Foto

I raccoglitori di occhiali all'interno del negozio, miseramente vuoti dopo il raid.

Non si sono nemmeno preoccupati del fatto che potevano essere inchiodati dalle telecamere. Sono arrivati in auto in piena notte, si sono portati appresso due massi da qualche decina di chili come fossero borse della spesa e poi li hanno scagliati contro la vetrata dell'ottica Baron, in pieno centro.
Una spaccata in piena regola, avvenuta l'altra notte ai danni di uno dei negozi storici della città, in via Trieste.
I ladri, attorno alle 3.30 di notte, dopo aver sfondato la vetrina, sono riusciti ad entrare e a portare via circa 750 paia di occhiali, con un danno economico stimato, in prima analisi, probabilmente superiore ai 50 mila euro. Oltre al valore della merce, bisogna infatti considerare anche i danni alla vetrata, andata distrutta.
Da quanto emerso dalla prima ricostruzione, i balordi devono aver agito in quattro. Uno probabilmente pronto alla guida dell'auto per scappare, un altro a far da palo e gli altri due all'opera per svaligiare in tempi record il negozio.
Ad accorgersi del fatto, praticamente in diretta, un residente della zona, svegliato dall'allarme del negozio, scattato dopo lo sfondamento della vetrina.
Nonostante sia stata una questione di pochi attimi, il testimone è riuscito a memorizzare il numero di targa dell'auto sulla quale è fuggita la banda. Subito dopo ha allertato i carabinieri di Thiene, giunti in pochi minuti.
Dalle verifiche eseguite nelle ore successive la macchina è risultata rubata, ma non è ancora stata ritrovata. Qualche indizio in più, soprattutto sugli autori del colpo visto che la modalità appare ormai chiara, potrebbe arrivare dalla registrazione delle telecamere, presenti praticamente in ogni angolo di Thiene.
Non è certo però che i filmati possano realmente essere utili, anche perché i ladri hanno sfondato la vetrina laterale, meno visibile dalla strada.
Oltre ad aver scelto il lato più nascosto del negozio, i malviventi devono aver calcolato a dovere anche il tempo che avrebbero avuto a disposizione tra lo scatto dell'allarme e l'arrivo delle forze dell'ordine. In pochi minuti infatti hanno fatto sparire gli scatoloni contenenti le montature degli occhiali, dandosi alla fuga subito prima dell'arrivo delle volanti. Amara sorpresa per Francesco Baron, titolare del negozio, e per i dipendenti.
«Siamo senza parole - hanno commentato - anche perché si pensa sempre che queste cose non accadano. Proprio per scongiurare questo pericolo avevamo dotato il negozio di vari strumenti di sicurezza, come le vetrine antisfondamento e l'allarme. Purtroppo però sono riusciti ad entrare lo stesso, sfondando metà vetrina con i massi. Speriamo almeno di riusicre a recuperare la merce, anche se sarà difficile».
L'ottica Baron era già stato oggetto di un furto quindici anni fa, ma della merce in quell'occasione non si era saputo più nulla. (Alessia Zorzan) 

Spaccata al negozio di ottica nel centro storico di Peschiera

Peschiera 18 marzo 2010 - C'è molta fiducia alla Compagnia carabinieri, comandata dal capitano Mario Marino, che sta indagando dopo la spaccata della notte tra lunedì e martedì ai danni del negozio Ottica Martinelli nel centro storico del paese.
Il primo risultato i carabinieri l'hanno raggiunto nelle ore immediatamente successive l'atto vandalico con il ritrovamento dell'auto utilizzata dai due malviventi: una Fiat Punto di colore bordeaux risultata rubata. L'auto è stata recuperata ancora prima di aver potuto visionare i filmati ripresi dalle telecamere posizionate in via Rocca e anche all'interno di alcune delle attività commerciali che vi si affacciano.
Le immagini non lasciano adito a dubbi sullo svolgimento della rapina: sono da poco passate le 3.15 quando l'auto entra in via Rocca da piazza d'Armi e si ferma davanti al negozio. Dalla Punto scendono due uomini a viso scoperto: jeans per entrambi e un giubbotto di colore scuro per uno e chiaro per l'altro. Mentre quello che guidava si porta al baule e ne estrae due cartoni, l'altro scarica un sasso molto grande e si porta davanti alle vetrine del negozio di abbigliamento che si trova a fianco dell'ottica. È il complice a fargli notare che il vetro da colpire è un altro. Lo sfondamento riesce dopo qualche tentativo. I due entrano nel negozio e ne escono dopo poco più di un minuto con i cartoni riempiti che caricano nel baule. Risalgono a bordo della Punto ed escono da via Rocca dal lato opposto rispetto a piazza d'Armi.
Due minuti e 18 secondi: questo il tempo registrato per la «spaccata» con la prima pattuglia dei carabinieri che arriva sul posto in meno di un minuto dalla segnalazione. I posti di blocco sono stati istituiti nel giro di pochi minuti in diverse direzioni. Tutto il materiale raccolto è al vaglio dei carabinieri.
«Nutriamo la massima fiducia nelle forze dell'ordine che sappiamo molto attente ed impegnate nel controllo del territorio. Questo, infatti, ci risulta essere il primo furto, dopo molto tempo, subìto nella nostra cittadina da un'attività commerciale. Episodi sempre deprecabili ma che purtroppo accadono e accadono ovunque», commenta Paolo Artelio, presidente di Confcommercio Peschiera.
E aggiunge: «Anche noi come associazione terremo sempre alta la guardia e continueremo a sollecitare le stesse Forze dell'ordine perché continuino il prezioso lavoro a favore della tutela e sicurezza del territorio».

Raffica di furti di sigarette con spaccata

Bergamo 17 marzo 2010 - Raffica di furti la notte tra martedì e mercoledì in provincia. Tre le spaccate nei bar ad Almenno San Salvatore, Bottanuco e Terno d'Isola, mentre a Vertova i padroni di casa hanno messo in fuga tre ladri della «banda del forellino». Tentato furto anche in un bar di Fara d'Adda.
La prima spaccata è stata messa a segno al bar Sport di via Garibaldi ad Almenno San Salvatore: i ladri hanno rotto la vetrata con un tombino o un cartello stradale e hanno fatto incetta di sigarette, portando via anche un cambiamonete.
A Bottanuco, sempre utilizzando un tombino o un carello della segnaletica, hanno rotto la vetrata d'ingresso del bar Chantal di piazza San Vittore e hanno portato via un cambiamonete.
A Terno d'Isola preso di mira il bar della stazione, il Railway Station: i ladri hanno forzato una finestra e hanno rubato sigarette. Al bar Pora Cà di via Crespi a Fara d'Adda il furto è stato solo tentato, ma qualcosa ha fatto fuggire i malviventi.

ENTRA ALL'IPERCOOP DA UN LUCERNARIO

MONTEVARCHI (AREZZO) Mercoledì 17 Marzo 2010 - I Carabinieri della Stazione di Montevarchi e del Nucleo Operativo di San Giovanni Valdarno hanno tratto in arresto per furto aggravato un 49enne di nazionalità rumena senza fissa dimora. L'uomo si era introdotto all'interno dell'Ipercoop di Montevarchi attraverso un lucernario, calandosi con delle funi. All'interno del supermercato l'uomo ha trafugato valori bollati, sigarette e altra merce dalla tabaccheria e poi si è diretto verso la cassaforte del reparto gioielleria per cercare di forzarla. A questo punto però è stato sorpreso dalla vigilanza, che ha immediatamente allertato i Carabinieri, intervenuti sul posto con pattuglie della Stazione di Montevarchi e del Nucleo Operativo di San Giovanni Valdarno, che hanno recuperato e restuito la merce rubata e tratto in arresto l'uomo.

ROMPONO IL VETRO: FURTO NELLA NOTTE AD UN DISTRIBUTORE

Forse ad agire sono stati in due. Hanno spaccato il vetro dell'Agip di via Lecce, a Campi, arraffando soldi e sigarette. Il danno in via di quantificazione. L'allarme è scattato e li ha messi in fuga

CAMPI SALENTINA 13 marzo 2010 - Ladri in azione nella notte a Campi Salentina. Nel mirino dei malviventi è finita ancora una volta la stazione di servizio Nuova Petroli dell'Agip, che sorge su via Lecce. L’episodio è accaduto in piena notte, intorno alle 2,15. Stando ad alcune indiscrezioni, ad agire sarebbero stati almeno in due. Si sono recati presso il distributore confidando che a quell’ora avrebbero potuto agire indisturbati.
Avrebbero poi afferrato un grosso masso, e l’avrebbero utilizzato per infrangere la vetrata del locale. A quel punto non è stato difficile entrare ed arraffare quanto più è stato possibile. I ladri si sarebbero appropriati di alcuni pacchetti di sigarette, oltre a delle somme di denaro che erano state lasciate all’interno della cassa: ancora in via di quantificazione il valore della merce depredata.
E forse sarebbero riusciti a rubare altra merce se non fosse scattato l’allarme, che li ha costretti a velocizzare il furto. Quando però sono arrivati gli agenti dell’istituto di vigilanza della Velialpol di loro non c’era nessuna traccia. Ma per risalire alla loro identità potrebbero rivelarsi preziose le immagini contenute nei nastri del sistema di videosorveglianza, che gli inquirenti hanno prelevato e si accingono a visionare. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Norm di Campi Salentina. 

Tabaccheria devastata dai ladri

CEGGIA (VE) 12 MARZO 2010. L’ampia vetrata sfondata a colpi di mazzate e dentro il negozio la devastazione. E’ il desolante spettacolo che si sono trovati davanti i titolari ieri mattina all’a rrivo alla tabaccheria-edicola Santamaria in via IV Novembre. I malviventi hanno asportato tutte le stecche di sigarette e le schede telefoniche, lasciando ai clienti soltanto i gratta e vinci.
Il bottino dovrebbe avvicinarsi ai 5 mila euro ai quali si aggiungono i danni. Il furto è stato messo a segno attorno le 3 di ieri notte. Una banda di malviventi, forse la stessa che colpisce le edicole con il tombino, ha scassato la saracinesca in ferro e poi ha sfondato il vetro della vetrina principale. Tempi duri per le edicole di Ceggia. Siamo infatti al quarto furto in poche settimane. Il primo si è verificato all’edicola Pillon in piazza Pio X. La banda ha sfondato la vetrata principale con un tombino.
Dopo una settimana esatta la «banda del tombino» colpisce l’edicola Bertacco in via Roma e ci ritorna dopo un mese procurando 20 mila euro di danni. Una tecnica che sembra essere vincente per i delinquenti che riescono comunque a portarsi via i soldi del fondo cassa più le scorte di sigarette che poi vengono rivendute forse all’estero.
La banda ha colpito la vetrata due volte prima di mandarla in frantumi e il rumore ha fatto uscire alcuni residenti della zona che hanno dato l’allarme. I malviventi erano tutti incappucciati. Sono entrati buttando all’aria tutte gli oggetti sopra il bancone e sugli scaffali della cartoleria. Hanno trascinato la merce fuori e sono riusciti a fuggire in macchina, prima dell’arrivo della pattuglia dei carabinieri che ora stanno conducendo le indagini sull’accaduto. Per il momento non sono state individuate auto rubate abbandonate e non è emerso nessun indizio importante che porti ai nomi dei responsabili. L’enigma è di quelli che fanno lavorare i militari su più piste. Ceggia è uno dei paesi più a rischio criminalità perché di notte non c’è un comando di vigilanza fisso nel comune

Nuovo furto al Centro Commerciale Carrefur San Nicola. Ladri rubano profumi

TERMOLI 12 marzo 2010 - Terzo furto in sei mesi nella profumeria del Centro commerciale "San Nicola". Alcuni ladri sono riusciti a penetrare all'interno della struttura rubando profumi delle migliori "griffe" nazionali ed internazionali per un valore di svariate migliaia di euro. La banda di malviventi, secondo testimonianze raccolte tra i dipendenti del magazzino, sarebbe riuscita ad intrufolarsi dal tetto.
Una volta all'interno avrebbe "ripulito" il negozio in pochi minuti facendo piazza pulita delle costose bottiglie in vetro delle più note case di moda.
A conclusione del "lavoro" i delinquenti sarebbero riusciti a fuggire facendo perdere le loro tracce anche grazie all'oscurità. Ieri mattina, all'apertura del negozio, l'amara sopresa da parte dei dipendenti.
Sul caso sono in corso indagini da parte delle forze dell'ordine. Alcuni operatori del magazzino sottolineano l'assenza di una vigilanza notturna nel "San Nicola".

Svaligiano una tabaccheria con i caschetti da minatore

 Brembate Sopra BG 9 marzo 2010 - I ladri, si sa, si devono ignegnare in ogni modo per riuscire a «lavorare»: la notte scorsa, per svaligiare una tabaccheria, si sono messi in testa dei caschetti da minatore con tanto di torcia. Tutto è stato ripreso dalle telecamere installate nella ricevitoria di via Sorte 48 a Brembate Sopra.
I ladri, due quelli inquadrati nel filmato, all'1.17 hanno sfondato una vetrata con una mazza o un grosso cric: una volta all'interno, hanno rubato Gratta e Vinci, sigarette e un cambiamonete, per un valore di circa 5 mila euro. L'allarme è scattato e i due sono fuggiti in tutta fretta, salendo su una Fiat Tempra scura.
Per le ricerche sono intervenuti i carabinieri di Ponte San Pietro, Curno e del Radiomobile di Bergamo, ma i malviventi sono riusciti a dileguarsi. Ora le riprese sono al vaglio degli investigatori per cercare di identificarli. Per la tabaccheria è il quarto furto in 5 anni: oltre al bottino, il titolare dovrà sborsare anche 1.500 euro per riparare la vetrata.

SVALIGIATA TABACCHERIA

Nella notte presa di mira il negozio “Pierluigi” di via degli Alpini a Biban.

Carbonera TV 08-03-2010. Il bottino è di circa 10mila euro, tra sigarette, zaini ed altro. Presa di mira nella notte la tabaccheria/edicola “Pierluigi” di via Degli Alpini a Biban di Carbonera. I ladri sono entrati in azione verso le 2 di questa notte: hanno forzato la porta d’ingresso e nel giro di pochi minuti hanno fatto razzia per poi darsi alla fuga.

Tre «spaccate» in sette mesi Ora la tabaccheria è in vendita

CASTEL D'AZZANO 07/03/2010 - L'ultimo furto nell'esercizio di via Piave, a Rizza, è avvenuto alle prime luci dell'alba di ieri. In quattro minuti i malviventi hanno sfondato la vetrina con una mazza da muratore e arraffato profumi e sigarette.

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Terza spaccata con furto in sette mesi per la tabaccheria al centro di Rizza, in via Piave 59: «Ecco le date: 23 agosto, 19 novembre e questa notte, il 6 marzo», elenca con precisione Miriam Manzati, contitolare insieme alla sorella Alice dell'esercizio. Alice continua: «Sono date che è impossibile dimenticare; a questo punto non ne possiamo più. Dopo il secondo furto, pur con qualche rammarico, avevamo cominciato a pensare di mettere in vendita il negozio. Dopo quest'ultima notte i dubbi sono spariti; non vediamo alternative».
La tabaccheria e profumeria si trova proprio in centro, accanto al supermercato: ha tre vetrine, un ampio locale in cui si trovano in vendita tabacchi, profumi, cancelleria e dolci. La porta di accesso di vetro ieri mattina è stata in fretta sostituita con un pannello di legno.
La spaccata è avvenuta alle 4,45 di ieri. Quattro i malviventi che, come potranno documentare anche le riprese delle telecamere interne, con una mazza da muratori hanno spaccato la vetrata della porta d'entrata, quindi hanno infranto le vetrine dei profumi. Hanno ripulito gli scaffali, stesso trattamento per le sigarette: interi ripiani svuotati. Prima di andarsene, i quattro non hanno trascurato di aprire la cassa e prelevare i pochi spiccioli che conteneva e prima di andar via pure una manciata di dolciumi. Il tutto in quattro minuti. I quattro sarebbero quindi fuggiti indisturbati su un Suv.
La dinamica e la durata della razzia sono state rilevate dalle telecamere. «Dopo il primo furto», spiega però la signora Miriam Manzati, «abbiamo aumentato le misure di sicurezza installando quattro telecamere, due esterne e due interne, sei sensori, i vetri blindati e anche gli allarmi con il collegamento alle forze dell'ordine. Non è servito a nulla». «Non solo», continua lo sfogo la titolare, «ma nei nastri delle telecamere relativi ai due furti precedenti, che abbiamo consegnato ai carabinieri, si vedono bene i volti dei ladri, tuttavia finora non c'è stata nessuna traccia di loro. Tutto questo ci dà un senso di impotenza e di paura. Cosa dobbiamo fare per tutelarci, difendere i nostri interessi e lavorare con un minimo di sicurezza?».
Pochi minuti dopo lo scasso, i carabinieri erano già sul posto. «I ragazzi che abitano sopra il negozio», spiega ancora la signora Miriam, «hanno confermato che i carabinieri sono arrivati pochi secondi dopo che i ladri erano scappati; a parer loro devono averli incrociati per strada. Stamattina (ieri ndr) poi sono venuti ancora i carabinieri per effettuare un sopraluogo, hanno preso la mazza da muratori e il piede di porco che i ladri per la fretta, o perché troppo carichi della refurtiva, hanno dimenticato qui. Stiamo facendo l'inventario di quanto ci hanno portato via per completare la denuncia».
Mentre Manzati parla la gente entra, compra, chiede notizie dell'accaduto, impreca, solidarizza, incoraggia: è la vita del negozio che continua, ma, conclude la titolare «Dopo una serie di episodi di questo tipo è la fiducia che viene a mancare, il senso di impotenza che ti prende dentro e allora è finita. Vedere poi alla telecamera come i ladri si muovano in casa tua, come prendano, arraffino, portino via, senza neppure la preoccupazione di coprirsi il volto, è decisamente umiliante. Ecco perché vendiamo, non ce la facciamo più a vivere qui dentro».
La tabaccheria di via Pace, a Rizza, non è il primo negozio preso di mira nel paese di Castel d'Azzano. Nei mesi scorsi nell'occhio del ciclone era entrato anche il negozio di occhialeria di via Marconi, che a sua volta è stato ripetutamente oggetto di spaccate e di furti notturni. (cit. e condiviso art. Giorgio Guzzetti)

Furto da 30 mila euro di Tabacchi

NOVARA, 4 MAR - Ha permesso di raccogliere un discreto bottino il furto messo a segno dai soliti ignoti nella notte tra martedì e mercoledì in un negozio di tabacchi di Novara, nella zona di corso Risorgimento, proprio a ridosso del sottopassaggio e di fronte al parco di via Maestra. Qui, i malviventi, dopo aver effettuato un foro nella parete del magazzino collocato nel seminterrato della tabaccheria, che si trova al civico 15 B di corso Risorgimento, sono riusciti a entrare nei locali e ad asportare, in men che non si dica, merce varia per un valore complessivo stimabile tra i 20 e i 30mila euro. I ladri hanno sottratto tabacchi, Gratta & Vinci e altra merce e, quindi, hanno tagliato subito la corda. A scoprire il furto, la proprietaria, al momento della riapertura del negozio. Sul posto i carabinieri di Novara e il personale del Nucleo rilievi scientifici, che ha lavorato per tutta la mattina per raccogliere indizi utili all’individuazione degli autori del furto. (condivisione di Monica Curino) 

Ladri in fuga dalla tabaccheria

Mercoledì 03 Marzo 2010 San Pietro Vernotico (Br)  - Un furto è stato messo a segno dai ladri nella notte in via Brindisi ai danni della rivendita di tabacchi «Cofee Bet», di proprietà di Cinzia Maiorano.  Tre malviventi, mediante attrezzi da scasso, sono riusciti a infrangere la vetrata dell’esercizio pubblico e ad appropriarsi di sigarette e «Gratta e vinci» custoditi all’interno dei locali. Il bottino, non di grande entità, sarebbe stato più ingente se l’azione dei malviventi non fosse stata interrotta dall’innesco dell’allarme installato all’interno dei locali, che ha richiamato i vigilanti e i carabinieri. Intorno alle 3 del mattino, presso la sede centrale dell’istituto di vigilanza Fidarcontrol è arrivata la segnalazione dell’allarme entrato in funzione. Immediatamente è scattata la comunicazione a un’unità dei  vigilanti che si trovava nei pressi della tabaccheria di via Brindisi e che si è diretta immediatamente sul posto.

Limbiate, furto in tabaccheria Rubate 140 stecche di sigarette

26/02/2010 Limbiate MI - Non si placa la serie di furti che stanno colpendo la città. A finire nel mirino è stato questa volta, nella notte tra lunedì e martedì, un bar tabaccheria di via Trieste. Tra le due e le tre, i malviventi hanno forzato la saracinesca della ricevitoria, tranciandola letteralmente a metà. Si sono quindi introdotti nel locale, riuscendo a sottrarre un bottino non irrisorio. Prima di darsi alla fuga indisturbati, infatti, sono riusciti a sottrarre circa 140 stecche di sigarette, Gratta e Vinci e alcuni profumi, per una perdita ancora non quantificata dai proprietari. Dell'episodio, una volta concluso, si è reso conto una guardia giurata che, passando per via Trieste a bordo della propria autovettura, ha notato la saracinesca forzata a ha avvisato le Forze dell'ordine. È stata proprio la chiamata dei Carabinieri a svegliare i titolari del bar che, una volta raggiunto il locale, non hanno potuto altro che constatare il furto della merce. Nessun danno, però, agli arredi della tabaccheria. Meno di due settimane fa, proprio al Villaggio Giovi, una famiglia di origine pakistana era rimasta vittima di un tentativo di furto e di truffa: lo scardinamento della serratura da parte dei malviventi aveva reso necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per liberare i componenti del nucleo familiare, rimasti bloccati dentro l'abitazione. (CITIAMO i.b.)

Tre furti in meno di un mese e un tabaccaio ora dorme nel suo negozio

Milano 25-02-2010. Dopo il terzo furto in venti giorni l’assicurazione gli ha detto basta, non ti risarciamo più fino a quando non metti le sbarre d’acciaio agli ingressi. E lui, in attesa del fabbro, ha cominciato a dormire in tabaccheria. Quartiere degli Olmi un posticino dove tutti vivono bene. Tutti fuorché Walter Moccia, 40 anni, che insieme ai genitori gestisce il bar tabaccheria Olmi di via delle Betulle 30.
«O meglio abbiamo vissuto bene per oltre vent’anni. Poi cinque furti in poco più di un anno, tre concentrati in venti giorni, il 22 gennaio, l’11 e il 17 febbraio e l’amara sorpresa di scoprire le regole dell’assicurazione» sospira Walter. Che poi precisa «Finora mai nulla da dire. Due colpi a dicembre 2008, migliaia di euro di danni e bottino, prontamente rimborsati dalla compagnia. Poi un anno di tranquillità»
La tecnica è sempre lo stessa: tagliano la serranda, sfondano la vetrata e via dentro a far razzia di sigarette e cambiamonete per videogiochi. Incuranti del sistema d’allarme che scatta in negozio e nelle centrali di polizia e carabinieri che rispondo sollecitamente. «L’ultima volta la volante è arrivata insieme con me, che dovevo solo vestirmi e scendere in strada visto che abito a pochi metri. Abbiamo anche un vigilantes che passa di notte e un impianto di video sorveglianza. Difficile riconoscere quelle sagome scure, jeans, giubbotto e cappuccio della felpa calato sugli occhi. Credo comunque siano romeni o giù di lì, li hanno sentiti parlare gli inquilini sopra il bar».
Al terzo furto però la sgradevole sorpresa: i Moccia hanno sforato il tetto massimo previsto dal contratto, quindi niente risarcimento. Non solo ma è ormai ufficialmente diventato un «cliente a rischio», pertanto sarà necessario rinegoziare il premio da pagare. «A meno che, mi ha spiegato il liquidatore, non p

 

 

 

 

 

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